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Pallamano: la Puliverde Crotone supera la Handball Benevento

PULIVERDE CROTONE: Fiorenza, Cortese, Pedullà 9, Imbrauglio 4, Perri 2, Lonetto 6, Mariano 4, Gerace, Gentile, Calabrò, Bruno 4, Gallucci, Liotti 1, Cusato. All.: Cusato e Liviera.

HANDBALL BENEVENTO: Pascucci, Buonocore 8, De Sciscio 4, Ariacchio, Pizzo 1, Serino L. 4, Serino P. 2, Manno 3, Gaudiello. All.: Schipani.

ARBITRI: Caglioti e De Vita di Catanzaro

Eccezionale per cinquantacinque minuti, normale negli ultimi cinque. La Puliverde Crotone ha la meglio sulla Handball Benevento con una partita praticamente perfetta. La squadra ha giocato al meglio, come sa fare. Per oltre cinquanta minuti ha dominato ha messo in campo un’ottima difesa ed un attacco che non ha sprecato nulla. Nel massimo sforzo la Puliverde ha raggiunto un vantaggio di ben quindici lunghezze poi, si è rilassata, ma non ha mai sofferto.

Inizio di partita anomalo con le squadre che dopo pochi secondi di gioco ufficialmente si fermano per un time out. Gli allenatori non hanno niente da dire ai propri giocatori ma questi si schierano sulla linea laterale e stanno fermi ed in silenzio per un minuto. La singolare iniziativa è una forma di protesta contro le modalità della rielezione del presidente della Federazione. Una contestazione da parte di entrambe le società che insieme a molte altre, hanno presentato il ricorso contro questa elezione perché contestano le votazioni che non sono state il massimo della trasparenza. Iniziativa portata avanti su diversi campi.

Alla partita hanno assistito anche i membri del comitato “Crotone è provincia” che stanno portando avanti una dura lotta contro l’accorpamento delle Province di Crotone e Vibo Valentia con quella di Catanzaro. Nel secondo tempo i rossoblù sono scesi in campo mostrando uno striscione emblematico “Salviamo la Provincia”.

La Puliverde inizia al meglio la squadra è concentrata e vuole fare capire immediatamente agli avversari che non vuole concedere nulla. Gli ospiti però replicano e tentano di restare attaccati all’incontro. Il vantaggio della Puliverde è consistente ma non tale da giocare in scioltezza. La squadra resta concentrata perché non vuole subire il ritorno degli avversari.

In difesa però la Puliverde non concede praticamente nulla ed in attacco riesce a concretizzare molte delle azioni imbastite. Il vantaggio non può far altro che crescere. Lonetto fa la differenza, in difesa si piazza al centro e ruba una miriade di palloni ed in attacco parte in contropiede e segna. Quando le azioni sono più lente si piazza all’ala ed impegna sistematicamente due uomini creando superiorità per i suoi compagni. Ci pensano i cannonieri Pedullà ed Imbruaglio a completare l’opera. Ma l’ottima prestazione è di tutta la squadra. I due portieri Fiorenza e Cortese si sono alternati fra i pali ed hanno parato tutto il parabile. Bene Perri che ha fatto girare la squadra, gestire i palloni e Bruno bravo a finalizzare senza sprecare un tiro. Tutti i subentrati non hanno fatto sentire l’assenza dei titolari. Il Benevento ci prova, però non riesce a tenere testa al Crotone che prende il largo e chiude il primo tempo con un vantaggio di dodici reti. Nella ripresa le cose non cambiano inizia così la girandola dei cambi ed i due tecnici danno spazio a tutti i giocatori. Per il resto la partita scorre via senza sussulti le squadre sono stanche e fondamentalmente si equivalgono, il Benevento non riesce a rimontare e la Puliverde controlla agevolmente seppur sbagliando qualche tiro di troppo. Gli ospiti si sono avvicinati ma non hanno mai impensierito, sono riusciti solo a rendere meno pesante la sconfitta.