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Basket, la Viola si presenta alla città

presentazioneviola
di Gianni Tripodi –
Dopo la prima uscita stagionale nel Trofeo Sant’Ambrogio la Viola si presenta ufficialmente ai tifosi e lo fa in grande stile. La location scelta dalla società nero

arancio per presentare la “nuova” creatura è stato infatti il Circolo del Tennis “Polimeni”, una buona presenza di pubblico tra tifosi, stampa o semplici curiosi hanno presenziato all’evento che rilancia, finalmente, la Viola nel basket che conta. A pochi giorni dall’esordio in campionato di DNA, domenica al Pala Botteghelle contro Agrigento, la Viola si è voluta far coccolare dalla città. A presentare la serata il giornalista della Gazzetta del Sud Valerio Chinè:  Una presentazione che avviene nel cuore pulsante della società civile sportiva di Reggio Calabria in quanto il Circolo del Tennis Polimeni è sicuramente il club sportivo con più associati. Questa nuova Viola è partita dal basso con grande umiltà ed è arrivata dove nessuno si aspettava potesse arrivare, tutti noi ci auguriamo che sia soltanto una tappa di passaggio.
E’ il padrone di casa, il presidente del Circolo del Tennis “Polimeni” Gino Postorino ad aprire le danze: E’ da tanti anni che interagiamo con le società sportive del territorio, la collaborazione con la Viola è stata sempre molto intensa, nel corso degli anni la società nero arancio ha dato grande lustro alla nostra città, siamo felici e onorati di ospitare la presentazione della Viola.
La parola passa al grande protagonista della serata, il patron Giancesare Muscolino, il vero artefice della rinascita della Viola. Per ben due anni consecutivi è riuscito a portare la squadra in finale playoff e quest’anno, al terzo mandato, l’ha riportata nel basket che conta: Siamo riusciti a raggiungere con grandi sacrifici il nostro obiettivo, che non era quella di arrivare in A dilettanti con la prima squadra, anche se ci fa certamente piacere, ma  quello di vedere crescere i nostri ragazzi, under 17 e under 19, nella nostra scuola basket del Pianeta Viola. Vogliamo che la Viola torni ad essere presente nella società, abbiamo tanti progetti in corso con le scuole e anche la prima squadra andrà in giro per tutto il territorio per diffondere il nome della Viola. Crediamo che un nome così importante così come lo è quello della nostra società possa creare nuovamente quell’entusiasmo degli anni passati. Io e il dg Gaetano Condello ogni anno costruiamo la squadra spendendo sempre meno, stiamo attenti alle spese perché vogliamo cercare di radicarci nel territorio crescendo con i giovani. L’anno scorso sono scomparse 52 società, noi vogliamo diventare una presenza costante nel panorama cestistico facendo riavvicinare tutta la gente che ama la pallacanestro alla Viola. Questione Sponsor – Lo sponsor è un problema, non è facile trovarlo, anche se quest’anno c’è più visibilità rispetto allo scorso anno, ma ci rendiamo conto che è difficile. Dal mio punto di vista credo che dieci sponsor “piccoli “siano più importanti di uno sponsor “grande”, ma è anche vero che il main sponsor può darci più sicurezza. Noi lavoriamo su entrambi in fronti, ma anche senza possiamo andare avanti. Istituzioni – Quest’anno sentiamo più vicini sia la Provincia che il Comune anche perché hanno capito che stiamo cercando di fare le cose in maniera corretta, senza andare oltre quello che è possibile fare e questo ci fa molto piacere.
L’intervento del primo cittadino, il sindaco Demetrio Arena: Tutti noi conosciamo il mito della Viola e quello che ha rappresentato per la nostra città. Ricordo che cominciai a tifare per la Viola intorno ai 14 anni nella palestra del Piria quando la squadra militava in serie C, erano altri tempi. Da allora ininterrottamente e fino a cinque anni fa ho seguito la squadra, la Viola ha rappresentato in quegli anni e rappresenta tutt’ora un punto d’orgoglio. Erano gli anni in cui Reggio stava attraversando un momento difficile e lo sport rappresentava quindi un motivo di riscatto, attraverso lo sport c’era gratificazione, in controtendenza con le sorti della città. Il successo sportivo assumeva un successo diverso, un riscatto sociale, la Viola è stato un fenomeno casuale, merito della passione di una persona di grande intelligenza, elevatura e spessore come il giudice Viola che è riuscito a farci vivere momenti esaltanti, dalle promozioni in serie B, A2 e A1 e dalle grandi vittorie contro la corazzata Milano. A dispetto di chi mesi fa aveva detto che lo sport in questa città era morto, posso dire che lo sport in questa città è vivo, è vitale, anzi forse come in questo momento non lo è stato mai. La vitalità dello sport a Reggio non si misura solo dalle sorti della Reggina e della Viola, i risultati che lo sport reggino sta conseguendo in tutte le altre discipline danno un grande segno di vitalità. Non si può fare a meno del palazzetto perché in questo momento le società stanno vivendo grandi difficoltà nell’organizzare le attività e partecipare ai campionati di competenza, una situazione che non si può ancora trascinare a lungo, anche perché quando verrà dissequestrato il palazzetto ci vorranno delle opere di ristrutturazione. Vorrei dire ai giocatori e ai tecnici che hanno una grande responsabilità nell’indossare questa maglia, i tifosi pretendono il massimo impegno, al di là del risultato devono onorare la squadra del Mito.
Il presidente della Provincia Giuseppe Raffa:  La prima impressione che ho avuto nei confronti della nuova dirigenza della Viola è stata quella di avere a che fare con professionisti seri che hanno a cuore il bene della Viola. In città e su tutto il territorio si respira un grande entusiasmo non solo legato ai risultati ottenuti, lo sport non è solamente finalizzato alla competizione per quanto importante essa sia. La soddisfazione più grande è quella di immaginare assieme alla Viola dei percorsi virtuosi che diventino percorsi culturali nei momenti in cui mettiamo lo sport al centro dei percorsi di crescita del territorio provinciale. Ricordiamo con grande affetto la famiglia Viola al quale va il mio saluto e il mio ringraziamento per quello che hanno fatto in questi anni, tenere alto questo nome significa ripercorrere i fasti di un tempo. Un nome che si poggia sulla serietà dei percorsi, l’improvvisazione di imprenditori che investono nello sport non è certamente positivo, in questo caso c’è la voglia di fare bene per il territorio e per la pallacanestro. In sinergia con le Istituzioni, in questo casa con la Provincia, si stanno creando dei percorsi di elevata valenza culturale nonché sportiva e a loro va il nostro ringraziamento per tutti i sacrifici che stanno facendo, è una delle poche realtà che non sono venute a chiedere aiuti economici, sono venuti solo a chiedere condivisione per i percorsi che hanno messo in campo.
Mimmo Praticò presidente del CONI: Siamo qui questa sera al Circolo del Tennis “Polimeni” per presentare la Viola, lo sport che aiuta lo sport quindi, mi auguro che ci sia un proseguo a questo evento. Faccio i miei complimenti al presidente Muscolino per aver dato nuova vita alla Viola, una società che ha vissuto momenti bruttissimi, poi rinata da un fallimento e che oggi sta ricominciando a percorrere strade importanti. In DNA la Viola potrà mettersi in mostra a livello nazionale, grande merito quindi al lavoro svolto dalla società nero arancio che con passi misurati è riuscita a raggiungere grandi traguardi nonostante le mille difficoltà.
Il presidente FIP Sandro Labozzetta: Un’estate particolare per la Viola che ha voluto a tutti costi prendere parte alla DNA, in Federazione ho dovuto fare la voce grossa per far si che la Viola potesse essere ammessa in DNA come poi è accaduto, l’ho fatto perché la società e la città lo meritano. E’ ormai da due anni che la Viola sta portando avanti un progetto serio con enormi sacrifici ed impegno perché crede in quello che fa. La base della pallacanestro è il settore giovanile e il presidente Muscolino punta forte sulla crescita dei ragazzi del nostro territorio, la società sta facendo grandi cose, oggi come oggi non è facile, li potremmo definire eroi o anche pazzi, ma sono semplicemente degli appassionati della pallacanestro,amano questo sport.
E’ il general mana
ger Sergio Zumbo a presentare lo staff dirigenziale: il vice presidente Josè Campisi, il dg Gaetano Condello, il segretario generale Tito Messineo,il  responsabile dei servizi logistici Pasquale Favano, l’addetto stampa Isabella Galimi, il team manager Nino Ripepi, l’addetto agli arbitri Roberto Aloisio, il dirigente accompagnatore Mario Porto e il consigliere Lorenzo Mazzitelli. Ringraziamenti anche Progetto 5 di Santo Frascati e il nuovo sponsor tecnico Onze. A completare invece lo staff tecnico i due vice coach Aldo Russo e Pasquale Motta, il medico Giovanni Calafiore, il preparatore atletico Gaetano Rosace e il massaggiatore Marco Rosaci.
A coach Domenico Bolignano cresciuto nella società nero arancio, dove ha fatto la trafila da giocatore, ha iniziato ad allenare nel settore giovanile e si avvicinato alla prima squadra negli ultimi anni, il compito di presentare la nuova Viola 2012/2013 costruita con grande abilità dal direttore generale Gaetano Condello.
Ecco il roster 2012/2013: Enrico Germani, Dario Scozzaro, Augustin Fabi, Luca Fontecchio, Marco Caprari, Gionata Zampolli, Francesco Quaglia, Marco Ammannato, Giacomo Mariani, Bruno Rappoccio e i giovanissimi fratelli Costa, Domenico Latella e Brandon Viglianisi.