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Basket: la Viola batte Mirandola, il sogno promozione non è ancora svanito

basketpallone
di Gianni Tripodi – Orgoglio Viola! Missione compiuta, c’è ancora uno spiraglio per la DNA. I nero arancio onorano l’ultimo impegno stagionale battendo il Mirandola (70-65) nella seconda

giornata del concentramento promozione e si riscattano così dalla pesante sconfitta subita ventiquattrore prima contro Corno di Rosazzo. La classifica provvisoria del “triangolare” vede adesso Viola e Corno di Rosazzo entrambe con una vittoria a due punti, per poter festeggiare il salto di categoria i nero arancio dovranno sperare che il Mirandola sconfigga questo pomeriggio (ore 18) il Corno di Rosazzo con uno scarto compreso tra uno e gli otto punti. In caso di vittoria degli emiliani con nove punti di vantaggio si terrà conto del quoziente canestri segnati e subiti, mentre dai dieci punti in su o un’eventuale successo di Corno di Rosazzo metterebbero definitivamente la parola fine al sogno promozione della Viola. Il team di coach Bolignano non sarà quindi padrone del proprio destino, ma spettatore, solo questa sera saprà in quale categoria giocherà il prossimo campionato, tutto dipenderà dal risultato della sfida tra Mirandola e Corno di Rosazzo, la gara che vale un’intera stagione, quella della Viola però.

Concentramento Promozione – Giornata 2
DINAMICA GENERALE MIRANDOLA – LIOMATIC VIOLA RC  65-70
Parziali: 20-18, 38-32, 58-54, 65-70
Arbitri: Bonfante Luca di Vicenza (VI) e Costa Alessandro di Livorno (LI)

Al Pala Altero Felici di Roma contro il Mirandola la Viola disputa l’ultimo incontro della stagione, dopo l’increscioso episodio accaduto dopo la sconfitta contro Corno di Rosazzo, striscione polemico dei tifosi nero arancio presenti sugli spalti: “Presenti solo per la maglia”. L’avvio di gara è equilibrato, le due compagini rispondono colpo su colpo, Jordan Losi da una parte e Gambolati dall’altra infilano la retina per il 13-12 dopo 6’ minuti di gioco. Con il canestro di Caprari i nero arancio passano a condurre il match, Pignatti e Venturelli per i sorpasso Mirandola, Coronini ad impattare, il canestro allo scadere di Losi tiene avanti i suoi, 20-18. Nella seconda frazione di gioco parte forte Mirandola firmando un break di 10-0 con Pignatti, Giunta e Venturelli, 30-18, +12, Viola a digiuno di punti, cinque minuti senza segnare. Nero arancio in tilt, Venturelli ruba palla e si avvia in contropiede, +14, max vantaggio Mirandola, Paparella, Coronini e Caprari ad accorciare, 33-25. Mirandola continua a macinare punti e ad avere la meglio sotto i tabelloni, la tripla di Coronini vale il -6, 38-32 e si va all’intervallo. Dal rientro sul parquet reazione d’orgoglio dei nero arancio con un break di 8-0 firmato da Paparella e Caprari, Viola sul +2. Terzo fallo per Mancini e Caprari, Agosta sotto canestro, ma Mancini pareggia i conti sul 42-42, la gara si infiamma, la tripla di Venturelli riporta avanti Mirandola, Caprari e Agosta per il sorpasso Viola, perdono palla i reggini, Pignatti ad appoggiare, tripla in transizione di Paparella, 49-47. Quarto fallo di Mancini, Paparella (2/2) e Venturelli dalla lunetta (2/2), tripla anche per il giovane Potì +4 Viola, 58-54. Quarto quarto: Dopo i liberi di Venturelli (2/2) i nero arancio cominciano a prendere il largo con i canestri di Paparella e Zampogna, 65-58 a 6’51” dal termine. Iniziano gli ultimi cinque minuti dell’incontro, Venturelli a realizzare, uno straordinario Zampogna recupera palla e va ad appoggiare, 67-60 a 3’50” dalla conclusione, Agosta stoppa Pignatti, la difesa reggina sale di livello, emiliani a secco di punti, quinto fallo per Mancini e Zampogna, 68-62 a un minuto dalla fine del match. Pignatti (3/3) e Paparella (2/2) dalla lunetta, Venturelli sbaglia l’ultimo tiro e finisce la partita, la Viola batte Mirandola 70-65.