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Basket, la Viola porta Agrigento alla ”bella” (67-54)

violaagrigento
di Gianni Tripodi
– Viola incontenibile, si torna in Sicilia! Al Pala Botteghelle, davanti a circa 2500 spettatori (record per la categoria) i nero arancio si riscattano dalla sconfitta subita in gara 1 al Pala Empedocle

di Agrigento e con una convincente vittoria (67-54) pareggiano la serie (1-1) di finale playoff e portano i siciliani alla “bella”, in programma domenica nella città della Valle dei Templi. Straordinaria prestazione del team di coach Bolignano che strappa gli applausi scroscianti del meraviglioso pubblico del Pala Botteghelle (inviolato) e si prepara adesso a completare una rimonta che regalerebbe alla città la tanto sognata promozione. Torniamo alla gara di ieri. La Viola sente addosso la pressione di chi non può più sbagliare e in avvio stenta soprattutto in attacco, Agrigento guidata da un ispirato Pennisi (8 punti) firma subito un parziale di 0-10 così come accaduto appena quattro giorni fa al Pala Empedocle, le cose si mettono male e coach Bolignano chiama il timeout per parlare con i suoi. Guidati dalla sapiente regia di Coronini e dalla grinta di capitan Grasso i nero arancio si riportano sotto nonostante il 26% dal campo (4/15), 12-19. Nel secondo quarto i siciliani continuano ad infilare la retina con facilità, Giovanatto e Chiarastella portano gli ospiti sul +11, ma la tripla di Zampogna e i punti allo scadere di tempo di Agosta permettono ai reggini di accorciare le distanze, 27-31 e si va negli spogliatoi. La Viola che rientra sul parquet è diversa, ha gli occhi della tigre, il dinamismo del duo Agosta – Caprari consente prima ai nero arancio di impattare sul 31-31 e poi con il gioco da tre punti dello stesso Agosta a portarsi avanti per la prima volta nell’incontro, +1. Il team di coach Bolignano comincia a crederci e supportata dallo straordinario pubblico presente al Pala Botteghelle (circa 2500 spettatori) mette la freccia, inserisce la quarta e lascia dietro di sé una stordita Agrigento. La difesa reggina è monumentale, per ben tre possessi di fila i siciliani arrivano allo scadere dei 24” senza tirare, Agrigento segna solo 8 punti, 26 invece per la Viola, coach Ciani non riesce a scuotere i suoi e la Viola comincia il suo show. 6 punti di Paparella e 8 punti di un immarcabile e immenso Marco Caprari trasformano il Pala Botteghelle in una bolgia, il terzo quarto si chiude sul +14. Nell’ultimo quarto sale in cattedra anche Agosta, super su entrambi i lati del parquet , sua la tripla del massimo vantaggio (+18), la Viola vola così sulle ali dell’entusiasmo e costringe Agrigento alla resa, finisce 67-54, nella “bella” di domenica al Pala Empedocle i nero arancio si giocheranno un’intera stagione.

Finale Playoff DNB girone C –
Gara 2 LIOMATIC VIOLA RC – MONCADA SOLAR AGRIGENTO 67-54
Parziali: 12-19, 27-31, 53-39, 67-54
Arbitri: Galasso Martino di Siena (SI) e Costa Alessandro di Livorno (LI)
LIOMATIC VIOLA RC Agosta 18, Caprari 16, Gambolati 10, Coronini 8, Paparella 8, Grasso 4, Zampogna 3 Coach: Bolignano Domenico
MONCADA SOLAR AGRIGENTO Birindelli 11, Paparella 10, Pennisi 8, Anello 6, Chiarastella 6, Giovanatto 6, Di Viccaro 5, Mossi 2 Coach: Ciani Franco
Al Pala Botteghelle inizia gara 2 di finale playoff tra Viola ed Agrigento, Coronini e compagni appena entrati sul parquet chiedono subito il sostegno del pubblico, primo possesso Viola, tripla sbagliata da Paparella, Pennisi ad appoggiare da sotto, altra tripla sbagliata stavolta con Gambolati, Agrigento lotta su ogni pallone, Santiago Paparella per il 0-4. Nero arancio ancora a secco, anche Caprari sbaglia la tripla, mani fredde in avvio per i reggini (0/6), Chiarastella dalla media, Viola in tilt. Pennisi due volte di fila appoggiando al tabellone, sul 0-10 arriva il timeout di Bolignano. Dentro Grasso, i primi punti della Viola arrivano dopo 4’ di gioco con i liberi di Coronini (2/2), bel gioco a due tra Coronini e Grasso con quest’ultimo ad appoggiare facile, Pennisi ancora in area pitturata, 4-12. Agosta sotto per Grasso e i nero arancio sembrano essersi sbloccati, Coronini si butta dentro, Santiago (2/2), tripla nell’angolo di Di Viccaro, primo canestro di Caprari, 10-17. Gambolati (2/2), Agrigento allunga con Di Viccaro, 12-19, la Viola fa fatica ad infilare la retina (4/15). Secondo quarto: Giovanatto con l’arresto e tiro, siciliani indemoniati, Chiarastella ruba ed appoggia, Agrigento con il vantaggio in doppia cifra, +11. Bolignano le prova tutte, dentro Potì, Gambolati con due canestri consecutivi tiene a galla i suoi, Santiago alza la parabola, 16-25, dall’altra parte è Agosta ad andare a punti, Birindelli a segno, antisportivo fischiato a Potì sullo stesso Birindelli (2/2), nuovo +11 Agrigento, Coronini (2/2) e in tap in su errore ai liberi di Agosta, 22-29. La tripla centrale di Zampogna esalta il pubblico, -4, Agosta segna con il fallo, pubblico in delirio, -2, Santiago (2/2), timeout Bolignano, la Viola rientra nel match, 27-31 e si va negli spogliatoi. Terzo quarto: Agosta con l’aiuto della tabella, -2, buona difesa reggina, Caprari per Agosta che impatta sul 31 pari. Chiarastella per i siciliani, ma è uno scatenato Agosta che segna con il fallo a ridare fiducia al pubblico reggino, per la prima volta Viola avanti nel match, +1. La tripla nell’angolo di Paparella fa esplodere il Pala Botteghelle, timeout immediato per Ciani, 37-33. Per la terza volta consecutiva Agrigento arriva allo scadere dei 24” senza realizzare, Zampogna serve sotto Caprari che in semi reverse realizza, Agosta stoppa Santiago, Caprari con la tripla nell’angolo per il +9 Viola, pubblico in delirio. Scatenato Caprari da casa sua con la tripla, Agrigento accusa il colpo, -12, Birindelli rompe il digiuno, Gambolati con il piazzato, Giovanatto (2/2), tripla allo scadere dei 24” dell’immenso Caprari, 50-39. Quando Paparella allo scadere del tempo infila la tripla, 53-39, tutti in piedi al Pala Botteghelle. Quarto quarto: Gambolati in tap in, Paparella si butta dentro, risposta di Santiago dall’altra parte, la Viola vola con Agosta, +18, timeout Ciani. Agosta implacabile da sotto, tripla di Anello, Caprari con l’arresto e tiro, Anello (1/2) e tripla di Birindelli,Agrigento prova a riavvicinarsi, 63-48, tripla di Agosta senza ritmo, +18, Giovanatto dalla media, Caprari (1/2), Birindelli ad appoggiare, ma la gara è ormai ampiamente chiusa, la Viola vince gara 2 (67-54), si va alla “bella”.