Home / Sport Strillit / ALTRI SPORT / Basket Femminile: l’Olympia Reggio conquista la serie A2 dopo 24 anni

Basket Femminile: l’Olympia Reggio conquista la serie A2 dopo 24 anni

olympia
Quella di Sabato 12 Maggio 2012 rimarrà una data indimenticabile per gli appassionati reggini e calabresi perchè la compagine del patron Paquale Melissari

“dona” all’intero territorio regionale un prestigioso palcoscenico come quello della Serie A2, un patrimonio, questo, di cui far tesoro e possibilmente da tutelare per la sua importanza sotto il profilo sportivo e di positiva immagine all’interno del panorama nazionale.
Si ritornava sul parquet dalla trasferta capitolina a distanza di una settimana e forti di un pareggio (55-55) che lasciava ben sperare per la gara di ritorno.
La formazione di coach Enzo Porchi e Maurizio Arcudi scende in campo motivata e concentrata per raggiungere l’ambizioso traguardo, non c’era nessun svantaggio da recuperare, nessun vantaggio da difendere, un solo risultato era concesso ad entrambe le formazioni: la vittoria.

Il pubblico che ha riempito le tribune del PalaBotteghelle è quello delle grandi occasioni e davanti anche agli occhi del Governatore della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti si presenta una colpo d’occhio scenografico curato e messo a punto nei minimi dettagli da una impeccabile organizzazione; la citta di Reggio Calabria ha risposto “PRESENTE”.

Parte fortissimo l’Olympia ed immediatamente il referto dei giudici di tavolo si apre con una tripla di Giulia Melissari ma sugli scudi c’è una irrefrenabile Tania Bertan, dimostratasi in questo campionato e soprattutto in questo finale di stagione, “un’arma non convenzionale”; in regia come di consueto troviamo la mente della formazione reggina Daniela Servillo accompagnata sugli esterni da Giulia Melissari ed Ilenia Certomà, mentre dentro il pitturato c’è Josephine Grima.
La difesa punge, è reattiva, l’attacco fluido; c’è un allungo di fine primo quarto ma il Santa Marinella non si scompone e poco a poco riduce il gap grazie alla “mano calda” di Russo fino al sorpasso di fine secondo quarto.

Si rientra in campo: ad avvicendarsi nel ruolo di play, complice la delicata situazione falli di Servillo, c’è un’ottima Fabiana Amodeo, e c’è spazio anche per Mariam Anechoum che sostituisce egregiamente Josephine Grima gravata di 4 falli. La scossa però in questo frangente viene dalla strepitosa performance di Ilenia Certomà che svolge tutto quel lavoro che spesso non compare nei fogli di statistica ovvero: marcatura box & one sulla Del Vecchio che spesso aveva punito con le sue conclusioni dai 6,75, rimbalzi strappati dalle mani avversarie, sui raddoppi alle compagne in attacco è bravissima a tagliare per farsi trovare smarcata vicino a canestro, tantissima grinta e determinazione.

La formazione ospite però è ottimamente schierata, risponde colpo su colpo, non si disunisce mai, va sotto di 7 lunghezze ma recupera nel quarto ed ultimo tempo fino a portarsi ancora in vantaggio di 4 lunghezze e qui esce la rapidità di Giulia Melissari che recupera 2 palloni fondamentali, si procura i tiri lliberi che realizza entrambi e nel momento di maggiore difficoltà offensiva segna dall’angolo ricadendo all’indietro il canestro del pareggio (58-58).
Mancano pochi secondi al termine del match: Santa Marinella sbaglia la conclusione, recupera palla su rimbalzo Tania Bertan che apre su Daniela Servillo, il play va in 1c1 provando l’arresto e tiro della vittoria ma il pallone si spegne sul ferro e si va all’over-time.

Iniziano ulteriori 5 minuti supplementari: l’Olympia scappa via grazie alla caparbietà ancora una volta di Ilenia Certomà e Giulia Melissari che si procurano 4 tiri liberi che, glaciali, realizzano per un mini-allungo e quando la difesa del Santa Marinella si concentra troppo sulle guardie reggine ecco che arriva l’assist di Daniela Servillo per il post-basso instoppabile di Tania Bertan che sul taglio sotto canestro sfrutta spesso la sua esperienza e altezza sulla diretta avversaria e poi c’è l’agile versatilità di una giovanissima e fenomenale Marima Anechoum che prima realizza in semi-gancio appoggiando al tabellone e a 7 secondi al termine su rimbalzo offensivo subisce fallo e va in lunetta per 2 tiri liberi che realizza e porta l’Olympia a +4.

Santa Marinella rimette la palla in gioco sulla rimessa dal fondo ma perde palla a metà campo, recupera Tania Bertan che va a concludere in sotto mano di sinistro; suona la sirena e l’Olympia vince 70- 64 per la gioia incontenibile di tutte le ragazze che quasi impazzite dalla gioia si riversano a metà campo ricevendo gli applausi del pubblico tutto in piedi e che si è goduto uno vero e proprio spettacolo di pallacanestro adrenalitica offerto da entrambe le formazioni, che si sono fronteggiate a testa alta in un match correttissimo per tutti i 45 minuti disputati; eccezionali tutte e 20 le atlete in campo.

Lacrime, abbracci, tanta commozione per una impresa che ha dell’incredibile, l’Olympia ce l’ha fatta, è in Serie A2.

Abbiamo ascoltato a fine gara il “Patron” Pasquale Melissari che dichiara: “Una partita lottata fino alla fine.Ha vinto chi ha avuto più determinazione.Noi ci abbiamo creduto fino in fondo ed abbiamo ottenuto un ottimo risultato contro una bellissima squadra.

Sono contentissimo sia della squadra che del pubblico: siamo riusciti ad affamare questa platea anche con il basket femminile.

Spero che questo possa essere d’aiuto per la prossima stagione.

Dedico questo successo alla mia famiglia e chiaramente a questa strepitosa squadra dalla prima all’ultima giocatrice”.

Il Coach delle reggine, Enzo Porchi, decano del basket in rosa ha commentato così:”Alleno da 37 anni ed è la prima volta che mi capita una situazione del genere con le due squadre che hanno pareggiato per ottanta minuti complessivi.La chiave del match arriva dalla nostra zona mista.Abbiamo restituito alla città ed alla Regione una prestigiosa Serie A con una squadra giovane e vincente con sei Under 19. Dedico questo successo a mia moglie ed alla mia città, un titolo conquistato sul campo da salvaguardare”.

Olympia Reggio Calabria-Santa Marinella 70-64

(21-13,10-20,16-12,11-13,12-6)

Olympia RC: Certomà 16, Servillo 9, Guerrera, Amodeo, Imeneo, Smorto, Anechoum 6, Melissari (K) 14, Bertan 22, Grima 3. All Enzo Porchi Ass Maurizio Arcudi

Santa Marinella:Vicomandi 3, De Fraia 8, Del Vecchio 6, Paparazzo 8, Bolognesi 4, Consoli 4, Romitelli, Russo E. 28, Ciaravino, Russo F. All La Rocca. Ass Del Vecchio

Arbitri: Cristina Luca e Stefania Perrone di Catania