Home / Sport Strillit / ALTRI SPORT / Basket, la Viola espugna Pescara

Basket, la Viola espugna Pescara

BASKET
di Gianni Tripodi –
Vittoria col brivido per la Viola. Al Pala Elettra di Pescara, nel recupero della ventunesima giornata del campionato di DNB girone C, i nero arancio riescono ad aver la

meglio sui padroni di casa (84-85) solo dopo un tempo supplementare alquanto palpitante. La Viola consolida così la quarta posizione a quota 34 punti e tiene ancora accesa la speranza di poter agganciare la seconda posizione, adesso, in coabitazione a 38 punti tra Roseto, che nell’altro recupero ha affondato il fanalino di coda Giugliano (103-63) e il Martina Franca. Pescara, guidata dall’ex Catanzaro Mlinar, il migliore dei suoi con 23 punti e il 66% dal campo (10/15) si è dimostrato avversario ostico e rognoso per i nero arancio, bravi a non disunirsi e a rimanere concentrati nei momenti decisivi. Una gara non per deboli di cuore nella quale i reggini sono sempre stati avanti nel punteggio, sul +7 a due minuti dal termine con la tripla di Potì, la gara sembrava essersi conclusa, ma qualche disattenzione di troppo di Grasso e compagni ha permesso ai padroni di casa di rientrare in partita e rinviare tutto al tempo supplementare. Il “risolutore” del match è stato Marco Caprari, un po’ sottotono per tutti e quaranta i minuti di gioco regolamentari con soli 6 punti e ben 5 palle perse, “Bum Bum” è salito in cattedra nel momento decisivo, nell’overtime. Due triple consecutive e due liberi dalla lunetta hanno spinto la squadra verso una soffertissima, ma meritata vittoria, anche se, il canestro che ha sancito il successo, è stato realizzato da un super Gambolati, doppia doppia per lui da 15 punti e 13 rimbalzi. La Viola può festeggiare, ma si guarda già avanti, giovedì sera (20.30) contro Bernalda, l’esordio nello storico impianto del Pala Botteghelle.
Recupero 21° giornata DNB girone C
PALLACANESTRO PESCARA – LIOMATIC VIOLA RC  84-85 dts
Parziali: 15-21, 37-39, 55-58, 70-70, 84-85
Arbitri: Tallon Umberto di Bologna (BO) e Caruso Daniele di Roma (RM)
PALLACANESTRO PESCARA
Mlinar 23, Comignani 11, Leonzio 11, Diener 10, Pepe 9, Grimaldi 7, Maino 7, Grosso 4, Di Carmine 2
Coach: Razic Vidak
LIOMATIC VIOLA RC
Paparella 17, Gambolati 15, Agosta 14, Caprari 14, Zampogna 8, Ingrosso 6, Coronini 4, Grasso 4, Potì 3
Coach: Bolignano Domenico

Coach Bolignano schiera un quintetto composto da Zampogna, Paparella, Caprari, Gambolati ed Agosta. Dopo i primi punti segnati dai padroni di casa con la schiacciata in contropiede di Diener, la Viola firma un parziale di 8-0 con Gambolati, Zampogna e Paparella, 2-8 dopo 3 minuti di gioco e si porta avanti nel match. Il Pescara si affida alle giocate sotto canestro dell’ex Catanzaro Mlinar, implacabile sotto canestro che riduce il gap, ci pensa il solito trio composto da Gambolati, Zampogna e Paparella a tenere a distanza gli abruzzesi, 10-17. Botta e risposta tra i lunghi delle due squadre, Agosta da una parte e Mlinar e Comignani dall’altra, 15-21.  Secondo quarto:  Con la tripla iniziale di Leonzio  Pescara si porta sul -3, primi punti per Coronini, Di Carmine per il 20-23, ci pensa Agosta a ridare cinque lunghezze di vantaggio ai reggini. Gli abruzzesi si rifanno sotto pericolosamente, i liberi di Mlinar (2/2) e la tripla di Leonzio impattano sul 25 pari, timeout per coach Bolignano. Vantaggio Pescara con il canestro del solito Leonzio, Paparella (1/2), Mlinar da sotto per il 29-26, ruba palla Zampogna e va ad appoggiare in contropiede, -1 Viola. Comignani con il semi gancio, la Viola soffre, Diener stoppa la conclusione di Grasso, Paparella con la tripla, +2. Pescara non ci sta, Grimaldi ruba palla, segna e subisce il fallo di Grasso, 32-31, Gambolati replica al giocatore abruzzese, canestro e fallo dall’altra parte, la schiacciata di Mlinar vale il 34 pari.  Primi due punti della partita per Caprari, tripla senza ritmo per Diener, allo scadere arriva la tripla di Paparella, 37-39 e si va negli spogliatoi.
Terzo quarto: La Viola allunga grazie alla tripla realizzata da Zampogna, Mlinar si carica la squadra sulle spalle, quattro punti di fila per l’ex Catanzaro, Agosta da sotto, 41-44. Errori da una parte e dall’altra e il match rimane in equilibrio, timeout Pescara, dal rientro sul parquet canestro e fallo di Leonzio, 44 pari a 5 minuti dal termine. La Viola inserisce le marce alte, Grasso, Caprari e Paparella danno ai reggini otto lunghezze di vantaggio, 44-52, i padroni di casa cercano di ridurre il gap, tripla di Maino, bel canestro di Caprari a tenere avanti i suoi, Pepe e Grimaldi consentono agli abruzzesi di rimanere attaccati ai reggini, la schiacciata di Ingrosso e il canestro di Maino per il 55-58. Quarto quarto: Pescara si rifà sotto con il tap-in di Mlinar su errore al tiro di Pepe che, dalla lunetta (1/2), impatta sul 58 pari. Fiammata dei nero arancio con Ingrosso, canestro e fallo, quarto fallo di Coronini, dentro Zampogna, Caprari perde palla (quinta) e Pescara in contropiede con Grimaldi punisce la difesa reggina, Agosta appoggia facile sotto canestro, 60-64. La tripla di Potì porta i reggini al +7, ma i padroni di casa non sembrano accusare il colpo e con due triple consecutive di Comignani arrivano al -2, 67-69 ad un minuto dal termine. Finale palpitante, Zampogna (1/2) e Grosso in lunetta (2/2), -1 Pescara, timeout Viola. Caprari sbaglia la tripla, fallo (quarto) di Zampogna su Pepe che in lunetta (1/2) impatta sul 70 pari, si va al supplementare. Pescara galvanizzata si porta subito avanti, le due triple consecutive di Diener e Pepe valgono il +6, Paparella in lunetta (1/2), la schiacciata di Mlinar permette ai padroni di casa di allungare ancora, +7. Tripla di Caprari, ossigeno per i compagni, continua il buon momento degli abruzzesi, Diener a segno, Gambolati ai liberi (2/2), Pescara sostenuta dal suo pubblico va ancora a punti, stavolta con Pepe, è il solito Caprari a tenere in partita i suoi, altra tripla e nero arancio al -3. “Bum Bum” dalla lunetta (2/2) e la Viola va sul -1, Agosta appoggia da sotto, Coronini perde palla e Mlinar ne approfitta, sorpassi e controsorpassi a 50” dal termine, Gambolati infila la retina, 84-85. 14” al termine, palla a Pescara, Pepe sbaglia la tripla e la Viola può festeggiare la vittoria.