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Basket Viola, Smorto: ”Convocazione è stata per me una grande soddisfazione”

Si è concluso domenica 26 febbraio 2012, a Caserta, il Raduno Interregionale Sud per giocatori nati nel 1998 e appartenenti alle Regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Molise,

Puglia, Sardegna e Sicilia. Grande soddisfazione è stata espressa dal Responsabile Tecnico del Settore Squadre Nazionali Maschili Andrea Capobianco, dal Tecnico Federale Antonio Bocchino e dal Preparatore Fisico Francesco Cuzzolin per l’impegno profuso da parte dei Preparatori Fisici e dei Referenti Tecnici Territoriali, per la serietà e la voglia con cui i ragazzi  si sono allenati e per il lavoro svolto dai giovani allenatori che guidati dal Formatore CNA Massimo Dima, hanno evidenziato desiderio di apprendere, grande disponibilità e la giusta mentalità. Tra questi ultimi ,era presente per la Calabria, Larissa Smorto che insieme a Carlo Sant’Ambrogio guida i Gruppi Under 13 e Under 14 della Scuola di Basket Viola.
Di ritorno da un’intensa quattro giorni di basket abbiamo chiesto a Larissa Smorto le sue impressioni su questa esperienza.
1.    Larissa sei reduce dal raduno Interregionale del Sud, che cosa ha significato per te partecipare a questa manifestazione in rappresentanza della Calabria?
Questa convocazione è stata per me una grande soddisfazione. Non capita a tutti di avere la possibilità di prendere parte ad un progetto così importante, ed è per questo che vorrei ringraziare il Referente Tecnico Territoriale, Pasquale Iracà, che mi ha offerto questa opportunità, dandomi fiducia. Ciò non può che gratificare tutto il lavoro che sto svolgendo presso la Viola e nello stesso tempo mi sprona a fare sempre meglio. Nella vita non si finisce mai di imparare!
2.    Un bilancio di questo incontro, è stato impegnativo ma allo stesso tempo hai avuto modo di osservare e apprendere determinati concetti che poi trasferirai ai tuoi ragazzi.
E’ stata un’esperienza altamente formativa. Ogni giorno avevamo la possibilità di seguire da vicino gli allenamenti dei ragazzi (i migliori del Sud), tenuti da uno staff di altissimo livello, per fare alcuni nomi: Andrea Capobianco, Antonio Bocchino affiancati dal preparatore fisico della nazionale Francesco Cuzzolin. Da gente così c’è solo da apprendere, e noi giovani allenatori, con grande impegno ed attenzione abbiamo cercato di cogliere e fare tesoro di tutti i consigli e le nozioni che ci venivano esposte.
3.    Cosa ti porti dietro da questa esperienza?

Grazie a questa avventura ho potuto arricchire il mio bagaglio tecnico, soprattutto aspetti riguardanti la metodologia dell’allenamento e la psicologia. Tutto questo non potrà che essermi utile per migliorare la qualità dei miei allenamenti.
4.    Un consiglio per i ragazzi che vogliono seguire la tua strada.
L’unico consiglio che mi sento di dare, è che qualunque sia il sogno che vogliamo realizzare, che si tratti di diventare coach o un grande giocatore…bisogna sempre metterci tanto impegno e passione!