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Basket: Redel Energia Reggio Calabria-Sport Club Gravina 97-100

Di seguito la nota diffusa dalla società sportiva Redel Energia: Sconfitta rocambolesca e carnevalesca per la Redel Energia che al termine di una partita assolutamente “pazza” dopo

cinquantacinque minuti giocati cede le armi ad un Gravina sorprendente all’interno di un finale più bizzarro che mai deciso da due triple del giovanissimo Russo che confezionerà sei punti in un minuto giocato.
Il coach degli etnei,a fine gara, evidenzierà di come, sfortunatamente,nel basket non ci sia il pareggio.La Redel, esce dal campo a testa alta consapevole di aver perso due punti importanti ma che, in sere come quella di sabato 18 Febbraio poteva realmente accadere di tutto.
Una gara carica di contenuti tecnici, rivelazioni,sorprese, canestri impossibili che ha tenuto tutti gli appassionati incollati sui propri seggiolini.
Una sconfitta pesante per la Redel che ritrova nuovamente l’incubo dei canestri impossibili subiti(dopo la performance di Grillo del Marsala) ma che paga, a nostro avviso più del dovuto l’assenza di Domenico De Marco, killer silenzioso di tutte le azioni offensive e difensive dei reggini.
Per lui solamente panchina perchè la caviglia non è ancora al Top, Tribuna invece per Federico Antinori.

Gravina, però non è messa meglio. A casa il giocatore più forte e rappresentativo, il tiratore Casiraghi.Non convocato per infortunio un altro super big, l’ex Acireale Gigi Russo e formazione ridotta ai minimi termini.

Partiamo dai quintetti.
Reggio Calabria schiera Scaffidi in regia, Grande guardia con Cavalieri in ala piccola.Sotto le plance ritorna dopo la squalifica Soldatesca accanto a Pellegrino.
La formazione etnea del Gravina risponde con il trio di “folletti” composto da Vitale,Consoli e Gulinello con la new entry Alessandro Saccà affiancato all’ex Scuola di Basket Viola Enrico Verzì.

Molto intenso e prolifico l’inizio gara. Vitale macina chilometri e belle giocate. Dall’altra parte la velocità è offerta da Matteo Grande.
Soldatesca dalla lunga porta avanti i suoi 11-10. La risposta è immediata e arriva dall’ex Adrano, Vitale.
Il contro-sorpasso? Lo offre Pellegrino con un tiro tanto difficile da realizzare quanto efficace.
Qualche istante dopo Soldatesca effettua tre tentativi di tiro, recupera due rimbalzi in attacco e realizza con un elegante canestro reverse(16-13). Il Redel Show continua: Matteo Grande festeggia il compleanno di Michael Jordan con un movimento “”stellare” nel pitturato.
La squalifica ha fatto bene a Soldatesca? Diciamo di si,anche perchè il numero tredici insacca un altra tripla. Il massimo vantaggio,invece, lo firma Scaffidi che si esalta con un bel canestro più fallo(23-13) che chiuderà la prima frazione.

Nel secondo periodo,inizia forte Pellegrino con due segnature. Spettacolare la conclusione del solito Vitale,autentico motorino degli ospiti, ma la musica sembra non cambiare(27-15).
Da quel momento in poi, però,la Redel segna con il contagocce: Gravina idem ma prova a farsi sotto agendo sempre sotto la doppia cifra(sempre dai sei ai nove punti da rimontare).La rimonta etnea è “sorniona” ma efficace e vedrà molto spesso Marco Consoli in lunetta.
Gravina prende ritmo ed arriverà fino al meno due.
La Redel si sveglierà con un canestro “rocambolesco” ancora con Pellegrino.
Stracuzzi subirà sfondo, Cavalieri e Cugliandro insaccheranno due entrate “prelibate” firmando il nuovo più sei per Reggio Calabria.
I locali si esalteranno nuovamente firmando il più dieci fino all’intervallo lungo(40-30).

Il terzo periodo inizia con un gran canestro di Barbera del Gravina.
Cavalieri insacca una bella tripla(45-34), ma ci penserà Alessandro Saccà con un canestro più fallo a riportare sotto la doppia cifra di scarto gli etnei(45-37).
Con due triple consecutive, una di Barbera ed una di Gulinello,Gravina si riavvicina pericolosamente arrivando sotto di cinque(48-43) ma spreca,qualche attimo dopo il contropiede del meno tre per via di un infrazione di passi.
A ristabilire gli equilibri ci penserà il ’92 Grande con una tripla dall’angolo su Assist di Cavalieri.
Ancora Cavalieri, qualche minuto dopo fornirà un altro assist questa volta per la tripla dell’altro ’92 Matteo Stracuzzi.
Il terzo quarto si chiuderà con una bella schiacciata “bimane” di Alessandro Saccà(54-47).

Nell’ultimo periodo, Gravina prova a farsi sotto. Tanta “bagarre” ed anche un pò di confusione. Tecnico per simulazione per Cavalieri,Tecnico a Consoli qualche attimo dopo.
Gravina raggiunge il meno quattro con un grande canestro di Vitale.(58-54 fallendo l’aggiuntivo).
La formazione di coach Minnella si conferma più combattiva che mai ed a due minuti dal termine insacca un canestro importante ancora con Barbera.
La gara inizia a perdere dei protagonisti per raggiunto limite di falli: Cavalieri da una parte,Barbera dall’altro.
E la Redel? Si rialza così: ribaltamento e tripla di Matteo Stracuzzi(65-61).
Dall’altra parte del parquet Saccà prende un rimbalzo dalla “spazzatura”(valutazione da urlo per l’ex Siracusa) e realizza il meno due.
Sul ribaltamento di fronte, ancora Stracuzzi con una “faccia tosta mai vista” ritenta il tiro dalla lunga e subisce fallo: realizzerà due liberi su tre(67 a 63).
Gravina commetterà fallo in attacco.Nuovamente Stracuzzi subirà  fallo realizzando un libero su due.
A 44 Secondi dal termine del tempo regolamentare, Vitale riapre la gara con una immensa tripla.(68 a 66).
Reggio, senza paura e con tanta grinta, segnerà in percussione con Matteo Grande il canestro del più quattro (70 a 66),ma, ancora Vitale farà canestro percorrendo tutto il campo in un amen e realizzando ancora il meno due (70 a 68).
La Redel prova a giocare con il cronometro: Stracuzzi subisce nuovamente fallo e realizza nuovamente un libero su due(71-68).
Tutto finito? Assolutamente no.
Alessandro Saccà, tenta un tiro della disperazione più che altro per cercarsi il fallo: Non verrà fischiato fallo al difensore,ma l’atleta siciliano sfornerà un fortunato canestro da tre con l’aiuto dell’amico tabellone.
Reggio Calabria avrà anche il possesso del successo ma non riuscirà a realizzare.
71-71 e pratica rinviata al primo overtime.

Nel supplementare si inizia con un doppio “bombardamento”: apre il fuoco Vitale, risponde da lontanissimo Scaffidi(74-74).
Ancora Scaffidi si esalta e realizza (76 a 74) ma il pareggio del Gravina arriva nuovamente grazie ad una conclusione al tabellone di Caltabiano.
Matteo Grande ruba un pallone d’oro in difesa ma la Redel non concretizza: Gravina dall’altra parte non è da meno(Fallo in attacco di Verzì).
A due possessi dal termine Pellegrino effettua una grande stoppata su Vitale, Grande raccoglie la palla da terra per un possesso prezioso della Redel: a dieci secondi dal termine, però, Reggio fallirà di nuovo il possesso della vittoria. Il tiro di Scaffidi è corto, il rimbalzo è di Pellegrino ma il canestro, che sarebbe stato decisivo, arriva tempo scaduto. Sarà nuovamente overtime.

Il secondo supplementare non inizia con due triple ma con un due su sue a testa dalla linea dei liberi: prima Saccà, risponde Scaffidi.
Caltabiano risponde presente al rimbalzo(Si sentirà particolarmente l’assenza di De Marco) in attacco ma il nuovo pareggio lo siglerà Pellegrino.
Gli “dei del basket” sorridono al Gravina:Consoli realizza un centro tanto pesante quanto rocambolesco con la palla che resterà per un istante attaccata al ferro.(80-82).
L’attacco Redel terminerà con uno 0/2 ai liberi per Stracuzzi. Gravina, ancora con Consoli realizzerà entrambi i liberi del più quattro.
Pellegrino  con esperienza e determinazione rimetterà in piedi la partita: prima due su due ai liberi(e conseguente quinto fallo di Verzì); subito dopo sfondo subito(82-84).
La soluzione offensiva dei reggini che poteva portare al pareggio,però non va a buon fine mentre Gravina capitalizzerà nuovamente con Consoli a 1.43 dal termine con uno solido due su due(82 a 86).
Ancora Vladimir Pellegrino si conferma uomo faro del secondo overtime realizzando da due(84-86).
L’ultimo giro di lancette sembra non finire mai.
A 47 secondi dal termine Vitale, metronomo e uomo cardine degli ospiti commette il suo quinto fallo su Stracuzzi ed è costretto a terminare la sua grande gara:la canotta numero 18 della Redel,Stracuzzi, questa volta realizzerà entrambi i liberi del pareggio.
Gravina attacca a 34 secondi dalla fine: Consoli recupera il suo ennesimo rimbalzo in attacco ma, nel tentativo di uscire dal pitturato commetterà, secondo gli arbitri, infrazione di passi.
Il nuovo possesso della vittoria verrà fallito dalla Redel(passi di Stracuzzi) ma non è finita qui: Consoli percorre tutto il campo a quattro secondi dal termine ma non riuscirà a tirare.
Il secondo supplementare terminerà nuovamente in pareggio.

Sembra strano ma si gioca il cinquantunesimo minuto ma la trama non cambia: prima insacca Stracuzzi poi risponde Saccà(88 pari).
Il dato particolare è che le due squadre, iniziano a realizzare nel medesimo modo ed a commettere,inoltre, anche gli stessi errori.
Per Gravina esce per raggiunto limite di falli anche Alessandro Saccà, quaranta di valutazione ed una serata che testimonia la bontà del super atleta siciliano: il fallo della canotta numero ventidue verrà sfruttata alla grande da Soldatesca(2/2) per il nuovo vantaggio reggino.
La partita sembra non finire mai:Marco Consoli,infallibile,freddo e determinato realizza nuovamente i liberi del pareggio.
Si va avanti a suon di tiri liberi anche perchè la stanchezza si fa sentire.
Scaffidi rimanda avanti la Redel con un tonico 2/2.(92-90) ma la risposta arriverà nuovamente da Consoli(quinto fallo di Cugliandro) e quattordicesimo e quindicesimo libero su diciannove tentativi realizzati dall’ex Catania di B.
A 2.18 dal termine del terzo overtime Stracuzzi sbaglia due liberi importanti.
La Redel lotta, proprio Stracuzzi strappa una contesa ma la freccia è ancora a favore degli ospiti.
Consoli realizza un lay-up da due.
La stanchezza raggiunge i suoi massimi: prima passi di Consoli; poi rimessa fallita da Stracuzzi per infrazione dei cinque secondi.
Il canestro del pareggio lo realizza Matteo Grande in entrata(94-94).
Consoli palleggia in out e sarà ancora Grande a realizzare il canestro del vantaggio Redel(94 96).
Tutto finito? No, ancora no.
Gravina risponde con una tripla inesorabile dell’uomo che non ti aspetti: Gabriele Russo su scarico del marcatissimo Consoli.Russo,omonimo del grande assente Gigi, è un ragazzino alle prese con il suo primo minuto sul parquet
Matteo Grande a quattordici secondi dalla sirena subirà fallo: errata la prima conclusione, perfetta la seconda,ancora un pareggio questa volta a 13 secondi dal termine.
L’ultimo possesso finisce nuovamente nelle mani del baby Russo che realizza un brutto scherzo di carnevale per la Redel con la tripla definitiva del 100 a 97.

Redel Energia Reggio Calabria-Sport Club Gravina 97-100 dopo tre tempi supplementari
(23-13, 17-17, 14-17, 17-24, 26-29)
Redel Energia:Cavalieri 10,Soldatesca 12,Scaffidi 14,Stracuzzi 18,Grande 18,De Marco ne,Cugliandro 3,Lombardo ne,Scafaro,Pellegrino 22.All Checco D’Arrigo Ass Antonio Quattrocchi
Gravina:vitale,Consoli 27,Barbera 8,Caltabiano 6,Tolace,Verzì 4,Saccà 24,Russo 6,Genovesi,Gulinello 5.All Minnella
Arbitri Davide Sposato di Mendicino(CS) e Gianvito Fontanella Molea di Catanzaro.

Giovanni Mafrici
Uff.Stampa Redel Energia
Reggioacanestro.com