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Basket: Viola sconfitta ad Agrigento, il primo posto si allontana

basketpallone
di Gianni Tripodi –
Addio primo posto? La Viola esce sconfitta dal big match contro la capolista Agrigento (74-63) e vede così allontanarsi il primo posto che adesso dista ben sei

punti. Si voleva festeggiare con il botto l’ultima gara del 2011, ma così non è stato. Al Pala Empedocle di Agrigento i nero arancio soffrono per quasi tutti e quaranta i minuti di gioco, ma riescono con la forza dell’orgoglio a rimanere in partita fino a tre minuti dal termine. Dopo una buona partenza iniziale (2-6) il team di Fantozzi viene prima raggiunto (11-11) e poi superato dai padroni di casa (23-19) che tengono sempre in mano il pallino dell’incontro e riescono a prendere il largo dopo l’intervallo, grazie alle giocate del trio Santiago Paparella (18), Pennisi (10) e Di Viccaro (18) arrivando ad un max vantaggio di +20. Nell’ultimo quarto i nero arancio cercano e trovano una disperata rimonta, con i siciliani che mollano un po’ la presa, Emiliano Paparella (12) e Caprari (16) si caricano la squadra sulle spalle e infilano canestri decisivi, a tre minuti dal termine con gran stupore, la Viola è a -7, il colpaccio sembra essere nell’aria. Nel momento decisivo e più importante dell’incontro arriva la doccia fredda, una grossa ingenuità di Cappanni, secondo tecnico della partita fischiato per proteste, regala due liberi e possesso ad Agrigento che ringrazia e chiude con un brivido finale il big match. Delusione al termine dell’incontro per il team di Fantozzi, ad un passo da una straordinaria rimonta, svanita sul più bello. Classifica che adesso diventa preoccupante, i siciliani hanno sei punti di vantaggio sui reggini con una partita ancora da giocare, con questa sconfitta, la seconda consecutiva dopo quella di domenica scorsa contro Roseto, la Viola non solo perde terreno su Agrigento, ma si ritrova alle spalle gli abruzzesi a soli due punti che cominciano a far sentire il fiato sul collo. E’ arrivato il momento di cambiare, il dg Condello dovrà lavorare durante le feste natalizie per effettuare un restyling della squadra, servono giocatori di qualità e soprattutto motivati, nulla è ancora compromesso. Adesso ci sarà la pausa, si tornerà sul parquet il 5 gennaio in casa contro Rieti, il 2012 dovrà essere l’anno della svolta, i tifosi se lo augurano.
15° giornata DNB girone C
MONCADA SOLAR AGRIGENTO – LIOMATIC VIOLA RC  74-63
Parziali: 23-19, 43-28, 61-45, 74-63
Arbitri: Galasso Martino di Siena (SI) e Lauretani Alessio di Livorno (LI)
MONCADA SOLAR AGRIGENTO
Di Viccaro 18, Paparella 18, Chiarastella 10, Pennisi 10, Mossi 9, Anello 6, Giovanatto 3
Coach: Ciani Franco
LIOMATIC VIOLA RC
Caprari 16, Paparella 12, Gambolati 11, Grilli 10, Sereni 8, Potì 3, Grasso 2, Cappanni 1
Coach: Fantozzi Alessandro

Al Pala Empedocle di Agrigento prende il via il big match tra Moncada e Viola, coach Fantozzi schiera sul parquet Grasso al posto di Sereni. Primo quarto: Gambolati e Pennisi da sotto per il 2 pari dopo pochi secondi, i nero arancio trovano con facilità il canestro, Caprari e ancora Gambolati portano la Viola avanti sul 2-6. Botta e risposta dalla lunga distanza tra Santiago Paparella e Caprari, la difesa reggina si distrae e i siciliani colpiscono in contropiede per ben due volte con Di Viccaro, 9 pari. Rimbalzo conquistato da Pennisi che appoggia, liberi di Paparella (2/2) ed è ancora parità a quota 11, qualche parola di troppo tra Pennisi e Cappanni. Tripla di Caprari, 8 punti con il 3/3 dal campo, si scatena Santiago Paparella, due triple consecutive ed è già a 11 punti, Agrigento sul 17-14. Reazione Viola con Gambolati dalla media e Grilli dall’angolo, il finale è tutto dei padroni di casa con Mossi che si butta dentro e Giovanatto che trova la tripla allo scadere, 23-19. Secondo quarto: Bel canestro di Emiliano Paparella che entra in area pitturata ed alza la parabola, risposta del fratello Santiago dall’altra parte che si butta dentro, Sereni dalla lunetta (1/2),  tripla nell’angolo per Mossi, max vantaggio Agrigento 28-22. Ritmo di gioco veloce, le due squadre corrono in contropiede, ma sbagliano facili conclusioni, azione insistita di Di Viccaro che penetra e subisce il fallo di Grilli, tripla centrale senza ritmo di Anello, i siciliani allungano sul +11, terzo fallo per Di Viccaro, 2/2 dalla lunetta per Sereni. Difesa aggressiva di Agrigento che si chiude bene e colpisce in attacco, Pennisi fa il vuoto sotto canestro, sul 35-24 arriva il timeout di coach Fantozzi. Liberi di Paparella (2/2), la Viola soffre la fisicità sotto canestro di Pennisi e segna solo dalla lunetta, ancora una volta con l’argentino Paparella (2/2), Anello libera in area pitturata Chiarastella ed è 37-28. La difesa a zona chiamata da Fantozzi non impensierisce i siciliani, Santiago Paparella colpisce dall’angolo e poi Chiarastella trova facile un canestro da sotto, l’1/2 dalla lunetta di Pennisi chiude il primo periodo sul 43-28. Terzo quarto: Perde palla Agrigento, Gambolati appoggia alla tabella, tecnico fischiato a Cappanni per proteste, Mossi (1/2) dalla lunetta, Pennisi corregge in tap-in l’errore di Santiago Paparella, 46-30, la Viola soffre, Cappanni sbaglia da sotto una facile conclusione e Gambolati commette fallo in attacco, lo stesso Cappanni sbaglia entrambi i liberi (0/2), brutto momento per i reggini. Mossi lasciato libero dalla difesa regala ad Agrigento infila la tripla del max vantaggio, +19, Gambolati trova due punti, ma Agrigento in contropiede è letale con Chiarastella. Ancora Cappanni dalla lunetta stavolta fa 1/2, Santiago Paparella trova davanti a sé un’autostrada ed appoggia facile, +20 Agrigento. La Viola è alle corde, Chiarastella segna subendo il fallo, d’orgoglio Grilli si butta dentro, Di Viccaro con la tripla, canestro veloce di Caprari che prova a scuotere i suoi, i siciliani semrano più reattivi e catturano tutte le palle vaganti, Paparella e Sereni per il break di 7-0, 58-42 a un minuto dal termine. Agrigento non perde colpi, Anello dalla lunetta (2/2) e Di Viccaro in contropiede riportano al +19 i padroni di casa, nell’ultima azione arriva la tripla senza ritmo di Potì, 61-45. Quarto quarto: La Viola prova a ricucire lo strappo, parziale di 4-0, tripla nell’angolo di Caprari e Sereni (1/2) dalla lunetta, timeout chiamato da coach Ciani. Agrigento rientra sul parquet , Anello ruba palla,si invola in contropiede ed appoggia,  ma la Viola ci crede e prova a correre con Paparella e Grasso, -10, i siciliani con Pennisi in panca non trovano soluzioni sotto canestro e forzano le conclusioni dalla lunga distanza, 4’22” al termine. Sul canestro di Caprari del -8, arriva prima il quinto fallo di Grasso  e poi il quarto di Cappani sul rientrante Pennisi, 1/2 dalla lunetta. Quarto fallo del lungo siciliano, Grilli con il 2/2 ai liberi, -7 Viola che comincia a credere nel colpaccio, quinto fallo per Pennisi, si rimane sul 64-57. Secondo tecnico per Cappanni, grossa ingenuità del lungo che cancella di fatto le ultime speranze dei reggini, Santiago Paparella dalla lunetta (2/2) , due triple consecutive di Di Viccaro mettono la parola fine all’incontro, servono a poco i canestri finali di Sereni e Grilli, finisce 74-63, il primo posto si allontana.