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Tennis tavolo: eccellenti risultati per lo sport paralimpico calabrese

Ben quattro atleti reggini sono stati straordinari protagonisti ad altissimo livello nei Global Games 2011, i Campionati del mondo agonistici riservati ad atleti di-sabili intellettivi e

relazionali,  appena conclusi in Liguria.
Il big del gruppo, naturalmente, è il Campione del mondo di tennis tavolo Marcello Mondello di Vibo Valentia, tesserato per la società reggina ASD “TT e Altro”, che si è aggiudicato in modo travolgente l’oro iridato nel singolare maschile di tennis tavolo. Mondello ha letteralmente dominato tutti gli avversari per 3-0 fin dalle fasi eliminatorie del tabellone, con l’autentico capolavoro nei “quarti” eliminando il campione del mondo uscente, lo spagnolo Cuesta e concludendo la sua escalation con l’ennesimo secco 3-0 in finale sul polacco Baluszek.
Altro sorprendente risultato è stato il bronzo mondiale, sempre nel tennis tavo-lo, nella ‘Team Competition’ (il Torneo per Nazioni), conquistato dallo stesso Mondello in coppia con il reggino Massimo Greppi (compagno di squadra nella ASD “TT e Altro”). I due calabresi hanno battuto splendidamente nel girone di qualificazione la Francia 3-2 e la fortissima Cina 3-1 e nei quarti il Giappone 3-1, per cedere soltanto nella semifinale per 3-1 a favore della ostica Spagna, laureatasi Campione del mondo contro la Corea.
Nel torneo del doppio maschile, invece, il duo Mondello-Greppi è stato bloccato, nei quarti, dal fortissimo doppio spagnolo Cuesta-Monteagudo, dopo aver elimi-nato  nei turni precedenti le qualificate coppie del Brasile e del Giappone.
Infine, nel singolare, Massimo Greppi, dopo aver vinto brillantemente il proprio girone di qualificazione, è uscito dal torneo negli ottavi.
Grande merito di questi risultati va anche ai loro allenatori societari: per Mondello il fratello Massimiliano (il più forte pongista italiano di tutti i tempi) e per Greppi il prof. Antonino Labate, anche presidente della società.

Meno brillante, ma comunque positiva, la partecipazione nel tennis di Antonello Catalano (ASD “Con noi” RC), che si è confermato il migliore tennista azzurro (negli ultimi tre anni sempre Campione Italiano), non molto sostenuto tecnica-mente dai compagni di squadra  nel Torneo per Nazioni, nel quale ha fatto la propria parte, trascinando l’Italia alla conquista del  IV posto nella classifica finale, dietro i due formidabili team australiani e quello della Repubblica Ceca.
Nel torneo di doppio, in coppia con il novarese Carlo Brignoni non è andato oltre i quarti.
Nel singolare maschile, infine, è stato indubbiamente il migliore degli azzurri, ottenendo un buon VI posto, in base ai risultati parziali ed ai set vinti contro i primi del ranking mondiale.
Comunque soddisfatti di questa prima esperienza azzurra di Catalano, anche se si aspettavano un risultato migliore, sia il presidente della sua società, l’ASD “Con Noi” RC, prof.ssa Ines Surano, che l’allenatore, il maestro Giovanni Farao-ne, che ha portato l’atleta a questi alti livelli.

Sfortunata dal punto di vista agonistico la partecipazione a questi Campionati INAS dell’atleta reggina Nicoletta Mormile della APD “Il Gabbiano” RC, ingiusta-mente squalificata per marcia irregolare al terzo km sui cinque del percorso, quando era al IV posto e stava insidiando le avversarie che la precedevano.
Parziale soddisfazione per la veterana azzurra per aver avuto l’onore di fare la portabandiera dell’Italia nella cerimonia inaugurale. Peccato per la Mormile non aver potuto migliorare il brillante V posto mondiale dei Global Games 2009 in Repubblica Ceca, seguito dal IV posto dello scorso anno agli Europei in Croazia, come sperava il suo allenatore societario, il prof.  Nerses Yeghiazaryan, che l’ha seguita, come tecnico della Nazionale azzura, anche in questa occasione.

“Sono molto orgoglioso dei risultati e della consistente partecipazione cala-brese, e reggina in particolare, ai Global Games”. Così si è espresso Fortunato Vinci, presidente regionale  del Comitato Italiano Paralimpico e fino a qualche mese fa anche Delegato Regionale della FISDIR, la federazione paralimpica per la disabilità intellettiva e relazionale. “Questa è la prova della grande maturazione raggiunta dal movimento paralimpico in Calabria – continua il presidente Vinci – ed è frutto del grande impegno degli atleti, della professionalità dei tecnici e della passione dei dirigenti,  dei sacrifici dei genitorl e, ritengo, anche del grande ed appassionato lavoro della Rappresentanza istituzionale del Comitato Italiano Paralimpico della regione”.
“Il titolo mondiale conquistato da Marcello Mondello – sottolinea il prof. Anto-nino Labate, nella doppia veste di presidente della ASD “TT e altro “ RC (società per cui è tesserato il neo campione) e di Delegato provinciale CIP per Reggio Calabria – è un risultato di straordinario valore per l’atleta, il quale sa farsi valere, oltre che nel movimento paralimpico, anche nella Federazione Italiana Tennis Tavolo, fra i normodotati, dove è il più forte pongista calabrese. Con questo titolo iridato Marcello si è assicurata anche la partecipazione ai Giochi Paralimpici Estivi di Londra 2012, dove punterà a confermarsi al vertice del tennis tavolo paralimpico”.