“La Viola oggi non gioca la sua ultima partita. No, perché quella più importante che vede messo in gioco il futuro della squadra è ancora tutta da disputare e io starò accanto alla società, alla squadra e alla città perché lo sport non può diventare una pietra di scandalo ma deve, sempre e comunque, mantenere quel ruolo di aggregazione e condivisione che ha sempre rappresentato. La Viola in questo è stata maestra e ha insegnato come con impegno e volontà la città potesse tornare a sognare l’A1”. Con queste parole di vicinanza e rinnovata fiducia, il senatore Marco Siclari torna a schierasi con il mondo dello sport reggino. “Oggi siamo in campo con un velo di tristezza, propio nel giorno in cui avremmo dovuto gioire e festeggiare una risalita storica. Ma non è ancora finita e, continuando sempre a sperare nella giustizia sportiva, rimarrò fedele agli impegni presi con tutto il mondo dello sport reggino e, in particolare momento storico, con il basket. Continueremo a sperare insieme e lotteremo affinché venga riconosciuta l’ingiustizia di una pena sproporzionata che spezzerebbe i sogni dei tifosi e della città tutta che nella Viola hanno sempre creduto”. In questi giorni in senatore incontrerà il presidente e il legale della Viola per comprendere gli ultimi sviluppi e preparare insieme la miglior difesa.