La Viola cede all'ultima in classifica e fa registrare la sconfitta consecutiva numero otto in campionato. La partita sembrava essersi incanalata sui binari giusti per la formazione neroarancio che aveva trovato nel rientrante Mladjan l'uomo in più per provare ad avere la meglio sulla Cimberio,fanalino di coda in classifica. La partita ha vissuto tre fasi:la prima in cui la squadra reggina aveva dato l'impressione di poter mantenere un certo vantaggio sulla formazione avversaria,una seconda caratterizzata da un'ingenuità colossale di Lestini e una terza in cui gli uomini di Moretti si sono rimessi in carreggiata con un buon recupero,che però i tiri liberi di Colson,a pochi secondi dal termine,hanno vanificato.  I due punti di divario al termine della gara rendono ancor più pesante l'errore della giovane ala della Viola che ha fruttato un parziale di sette a zero a tempo praticamente scaduto sul finire del terzo quarto. Il giocatore,nativo di Pescara,sugli sviluppi di una conclusione dalla lunga,andata a segno,prima commette fallo a rimbalzo su Oliver e poi,beccato del pubblico,reagisce alle provocazioni facendosi fischiare un tecnico che gli costa il suo quinto fallo. Quattro tiri liberi nelle mani di Oliver,che in questi casi,e dalle parti del "Pianeta Viola" lo sanno bene,è più affidabile di qualsiasi polizza assicurativa. 4/4 dalla lunetta e grande slancio per il quarto quarto piemontese. Novara si è dimostrata ben poca cosa e anche per questo ha nettamente favorito il ritorno della Viola con una serie di errori che hanno rischiato di compromettere una partita che a metà della quarta frazione sembrava essere totalmente nelle mani di Maestrello e compagni. La sconfitta di Imola rende meno amara la nuova battuta d'arresto per la Viola,che nel turno infrasettimanale contro Fabriano vuole provare a chiudere il discorso salvezza,che a metà campionato sembrava già essere una pratica chiusa.