di Gianni Tripodi – Ieri sera al Pianeta Viola di via Pio XI si è tenuta la conferenza stampa  di presentazione del nuovo progetto targato Muscolino, nato dalla sinergia tra la Cestistica Gioiese e la “vecchia” proprietà del Team

Basket Viola.  L’accordo è stato ufficializzato martedì 6 luglio a Gioia Tauro, dopo un pranzo “infinito”  è arrivato il fatidico nero su bianco. I supporter nero arancio fino a quel momento in ansia per le sorti non certamente positive che attendevano la società reggina in caso di mancato accordo hanno finalmente potuto festeggiare.  Nella giornata di ieri si son voluti spiegare i motivi e le ragioni che hanno portato  a una sinergia che è sembrata indispensabile per consentire una crescita  del movimento cestistico non solo per la città di Reggio Calabria, ma per tutta la provincia.

Il primo a parlare è Giuse Barrile, socio della TBV:  “La conferenza stampa si è trasformata come noi ci auguravamo in un momento di gioia e festeggiamento,  l’avventura iniziata l’anno scorso avrà un seguito importante nei prossimi anni…la Viola è tornata” – con queste parole ha inizio il nuovo corso della Viola. Barrile continua ringraziando la cordata gioiese, dando uno sguardo al futuro – “Un ringraziamento ai nuovi “amici”, chiamiamoli così perché questo è il termine giusto, hanno voluto aiutare quelli che hanno iniziato l’anno scorso e proseguire questo progetto verso un traguardo che speriamo sia più ambizioso e più importante” .

Giuse Barrile introduce poi il Presidente del Comitato Fip Calabria Sandro La Bozzetta che ha avuto un ruolo importante per il “ritorno” della Viola: “E’ stata la passione che ho per questo sport, la Viola rappresenta una bandiera per il basket calabrese. Mi sono sentito in dovere di stare vicino alla società. Questo è un momento importante, si pensava nelle difficoltà in cui si  era messa la Viola  che poteva rappresentare  lo spettro della non partecipazione al campionato di B2” – continua anch’egli nel ringraziare la Cestistica Gioiese per il fondamentale aiuto dato ai soci della “vecchia” proprietà –  “Oggi, grazie agli amici di Gioia Tauro  questo pericolo è fugato.  I rappresentanti di Gioia Tauro sono tutti amici che conosco da moltissimi anni e so del loro impegno, della loro passione, del loro entusiasmo e della loro estrema correttezza , ecco perché è stato possibile questo connubio che certamente farà bene a Gioia Tauro, a Reggio, a tutta la Calabria e tutto il mondo cestistico che rappresentiamo tutti quanti”.

Il microfono passa nella mani dell’Assessore allo Sport di Gioia Tauro e nuovo direttore sportivo Gaetano Condello, braccio destro del patron Muscolino, di poche parole, ma davvero entusiasta per questa nuova avventura:  “Sono commosso ed emozionato, orgoglioso di essere qui presente e far parte di questo progetto molto interessante che abbiamo voluto intensamente realizzare – anche Condello non tralascia i soliti ringraziamenti di rito – “Grazie alla società di Reggio Calabria, ma un grazie soprattutto a Giancesare Muscolin che ha reso possibile questo progetto.  Sono cresciuto a Reggio e sono veramente orgoglioso di rappresentare questa società.”

La parola passa infine al tanto atteso e giustamente osannato neo patron Giancesare Muscolino:  “Sono GianCesare Muscolino, buonasera a tutti” – così esordisce in conferenza stampa il neo presidente, che prima di parlare delle sue aspettative, vuol chiarire subito le sue intenzioni sul futuro di Gioia Tauro – “Siamo tutti orgogliosi, ma voglio spendere due parole su Gioia Tauro prima di parlare di Reggio Calabria. Ho letto da più parti che questo nostro impegno a Reggio Calabria ci fa un po’ allontanare da Gioia , le prime parole che voglio spendere sono appunto per Gioia. Noi non lasciamo Gioia Tauro anzi è la Viola che oggi va a Gioia Tauro.”

 Poi racconta alla stampa come è nata l’idea di acquisire la Team Basket Viola: “Quando è nata questa idea di unire le due società mi sono chiesto come era possibile farlo senza snaturare Gioia e senza privare Reggio di una realtà così bella, ci ho pensato e subito di primo acchito non trovavo la soluzione, poi però mi sono reso conto che era possibile, ho trovato i dirigenti della Viola aperti a collaborare e mi sono reso conto che anche i dirigenti di Gioia Tauro avevano la stessa voglia e quindi è stato tutto abbastanza semplice.”

Muscolino fa chiarezza anche sui progetti futuri:  “Oggi non stiamo qui a presentarvi nel dettaglio cosa faremo e dove faremo alcune cose piuttosto che altre, però vi dico che con la disponibilità da parte di tutti credo sia molto più semplice e agevole  affrontare i problemi che si presenteranno” – continua parlando del settore giovanile e sulle tante realtà della provincia – “Oggi non vi so dare una risposta , i dirigenti che si occupavano a Reggio l’anno scorso di questi settori e quelli invece che si occupavano a Gioia hanno tempo per parlare e programmare per crescere insieme. Io immagino che Gioia Tauro diventi un catalizzatore per tutte le piccole realtà come Siderno, Taurianova, Polistena e Rosarno”.

Infine esprime tutta la sua soddisfazione :  “Oggi la passione è grande, me la sento addosso – e conclude parlando dei problemi che affliggono il basket di oggi, cioè la piccola quantità di risorse economiche disponibili e traccia una possibile soluzione al problema: “ La realtà ci dice che il budget che oggi può essere utilizzato per una squadra di basket non è più il budget di un tempo. L’unica speranza che noi abbiamo è che il settore giovanile venga curato come  lo era un tempo, non vi dico che divideremo  il budget a metà tra settore giovanile e prima squadra però potenzialmente spingo, per quello che abbiamo fatto negli ultimi anni, a investire più sul settore giovanile e non sulla prima squadra. Questo non vuol dire diminuire il budget della prima squadra, ma vuol dire solo avere lo sguardo più lungo e pensare che oggi non abbiamo altre alternative”.

Punto focale della conferenza stampa:  l’entusiasmo che accomuna la “vecchia” e  la “nuova” dirigenza di proseguire questo percorso mediante la gestione ottimale del settore giovanile utile a tracciare  il futuro della società nero arancio, come base di partenza può sicuramente  bastare.