La vela apre i locali del Circolo Velico Reggio nella centralissima rada delle Mura Greche con una manifestazione espositiva, il Vela Day, sabato 2 Giugno dalle ore 10 alle ore 13. Saranno esposte le derive utilizzate per la scuola vela del 2018. Anche quest’anno il tema sarà l’ambiente perché, un velista responsabile, non deve dimenticare di rispettarlo sia a terra coma in mare. Si va dalla riduzione dei rifiuti prodotti, alla raccolta differenziata, al riciclo, a non inquinare il mare, a riconoscere e rispettare l’ecosistema dell’ambiente e risparmiare sull’energia elettrica.
La vera novità del 2018 è che il Circolo, aderendo al CIP, offre corsi gratuiti per disabili riproponendo un impianto senza barriere architettoniche. Ma non solo, quest’anno, il corso non educherà solo alla vela, bensì curerà principalmente l’educazione che è utile per vivere il mare.
Saranno i piccoli allievi delle scuola reggine, in particolare quelli in tenera età, ad essere i protagonisti di questa avventura fatta di passione, hobby, condivisione familiare, contatto con la natura.
“L’ edizione dell’OPEN DAY del 2018, tende a superare le precedenti e proseguire nel percorso di crescita costante avviato. Non era scontato, soprattutto in un momento come questo di particolare criticità per la nazione e per la Calabria. La manifestazione che vedrà la partecipazione della Federazione Italiana Vela, del Circolo Velico Reggio, di autorità, associazioni, istituzioni al massimo livello ne sarà stata la prova. Ancora una volta, Reggio si dimostra all’altezza dell’ambiziosa sfida che il Circolo si è posto oltre tre decenni fa, confermandosi il centro del progetto regionale di sviluppo dell’Educazione del Mare.”
L’OPEN DAY è realmente l’unico momento di aggregazione e confronto tra tutti i player del settore. Il percorso è ancora lungo ma possiamo affermare, senza timori di smentita, che anche nel nostro lavoro non si può ragionare sul futuro della nostra città e della nostra Regione escludendo l’Economia del Mare.
Il mare è parte integrante del patrimonio, e soprattutto culturale, del nostro Paese. Unire un numero così elevato di persone è per noi motivo di orgoglio e solo così ci si riappassiona al mare per promuovere le sue ricchezze infinite.