Era una gara di altissimo livello. Il campionato interregionale di specialità (settore gold, categoria junior – zona tecnica 5), svoltosi al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno, cui hanno preso parte società di ginnastica ritmica fra le più quotate della penisola. A rappresentare la Calabria c’era la Restart, con un poker di atlete che hanno ben figurato ai vari attrezzi: Giulia Fascì, 13° alla fune (7,450), Antonella Moro, 17° alla palla (7,900) e 18° alle clavette (8,650), Alice Malara, 15° al nastro (5,600) e 17° al cerchio (9,150), e Chiara De Girolamo, 21° al cerchio (8,250). Il duo Fascì/De Girolamo ha gareggiato anche nell’esercizio in coppia (fune/palla), classificandosi al 7° posto (5,700).

Tutte le ragazze (qualificatesi alla kermesse pisana in quanto vincitrici del campionato calabrese di specialità “gold”) hanno saputo gestire la pedana e la forte emozione, con performances nettamente migliori rispetto alla fase regionale. Gli esercizi, ben più complessi di quelli presentati l’anno scorso, hanno messo in evidenza il salto tecnico fatto dalle ragazze negli ultimi mesi. Il piazzamento a metà classifica in tutte le specialità evidenzia che ancora c’è da lavorare per poter ambire al podio in gare federali così competitive, ma la strada intrapresa è quella giusta.

La direttrice tecnica Marilena D’Arrigo ha gradito l’esibizione delle proprie ginnaste, che fanno ben sperare per il futuro. “Le ragazze hanno tanto potenziale. Con un po’ di esperienza in più e dando il massimo negli allenamenti non potranno che regalarci soddisfazioni come quelle ottenute nella medesima competizione dalla nostra Francesca Spanti”. E proprio lei, Francesca Spanti, campionessa interregionale senior alla palla nel 2017 e reduce da sei partecipazioni consecutive all’interregionale di specialità, era presente in Toscana nelle nuove vesti di tecnico societario. Certamente un punto di riferimento importante per la crescita delle ginnaste reggine.

A Santa Croce sull’Arno per Restart c’era anche l’istruttrice Ylenia Albanese, fresca di partecipazione a Desio al master nazionale “Connessione tra il lavoro del corpo e quello dell’attrezzo”, indetto dalla Fgi e tenuto dalla prof.ssa Elena Karpushenko, tecnica di fama internazionale, già allenatrice della tre volte campionessa del mondo Yana Kudryavtseva e di tante altre atlete che hanno scritto la storia della ginnastica ritmica mondiale. Oltre 200 le tecniche provenienti da tutta Italia per un evento formativo di livello, che ha visto protagoniste la russa Karina Kutsnesova e le ginnaste individualiste junior e senior della nazionale italiana.