Chi la fa l’aspetti o, se preferite, potremmo richiamare la parabola della pagliuzza e della trave.

Qualcuno ricorderà la sparata del Presidente del Legnano Basket, Marco Tajana, in occasione della gara che la stagione scorsa i Lombardi giocarono al Pentimele. Durante quei pochi giorni in cui il gelo era sceso sulla città, il numero uno di Legnano si lamentò del freddo che incombeva sul Pentimele e lo fece in modo sgarbatissimo, addirittura in conferenza stampa in casa d’altri, omettendo di considerare – pur avendo le sue ragioni nel merito – che trattavasi comunque di evento eccezionale. Tajana andò oltre ed espresse giudizi di merito assolutamente fuori luogo sulla struttura del Pentimele che, giova ricordarlo, ancora oggi, a 27 anni dalla sua inaugurazione, è uno dei palasport migliori d’Italia con i suoi 8000 posti a sedere.

Bene, chi la fa l’aspetti, dicevamo e allora ieri la Viola Basket ha giocato a Legnano. Giova ricordare che la squadra del Presidente Tajana – pur essendo nelle zone altissime della classifica del secondo campionato nazionale, la serie A2 – disputa le sue gare interne in una specie di palestra la cui capienza viaggia intorno (molto intorno…) ai 2000 posti…

Il match, vista la classifica, rivestiva importanza particolare, anche alla luce del consueto maxiafflusso di tifosi della Viola. A questo si è aggiunta una grande iniziativa della società di casa per favorire l’afflusso dei ragazzi.

Totale: i tifosi ospiti presenti ieri lamentano che il settore loro riservato sia stato dimezzato e che loro – muniti di regolare biglietto ‘settore ospiti’ siano stati ammassati uno sull’altro.

Probabilmente, a questo punto, è la palestra del Legnano inadeguata alla serie A2, non certo il Pentimele…