In provincia di Reggio c’è una storia che va preservata. E’ quella di una società ultracentenaria che rischia di scomparire.
E’ stata inviata la richiesta telematica di iscrizione al campionato di Serie D.
“ho fatto la mia parte. Attendo – ha detto il presidente Carbone ai microfoni della Gazzetta del Sud – di vedere cosa faranno dopo che il mio mandato è sstato anche criticato i tifosi della Palmese. Nessun imprenditore si è fatto vivo”.
Secondo il quotidiano le speranze di essere ai nastri di partenza del terzo campionato consecutivo di Serie D sarebbero appese ad un filo.
La Covisod esaminerà le domande pervenute entro venerdì, le società bocciate potranno ricorrere entro il 24 ed il responso definitivo si conoscerà il 28.
Sempre secondo “La Gazzetta del Sud” il compiuto più arduo sarebbe quello di reperire la cifra per l’iscrizione:11.000 euro per i diritti a disputare il campionato, tassa associativa di 300 euro, 2000 euro per la partecipazione al campionato Juniores (obbligatoria), 200 euro per l’acconto spese ed una fideiussione bancaria da 31.000 euro.