Gioca un’altra maratona la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Quasi due ore e mezzo di gioco per “soli” quattro set giocati. Un match lottato punto a punto contro Ravenna al Pala De Andrè che ha visto uscire vittoriosi i padroni di casa che hanno fatto loro l’intera posta in palio. Torna così a mani vuote la compagine giallorossa di coach Antonio Valentini dalla doppia trasferta in casa di Trento e Ravenna. Non bastano alla Tonno Callipo le prove di Al Hachdadi (24 punti) e Strohbach (16 punti) per portare a casa quantomeno un punto. A fare la differenza in casa Ravenna è stata una correlazione muro-difesa in crescendo e la straordinaria prova del giovane Lavia (schiacciatore calabrese classe 1999 all’esordio in SuperLega).

Al fischio d’inizio, coach Valentini schiera Zhukouski al palleggio, Al Hachdadi opposto, Vitelli e Mengozzi al centro, Skrimov e Strohbach in posto 4, Marra libero. Il tecnico di casa Graziosi risponde con Saitta in regia, Rychlicki opposto, Russo e Verhees i centrali, Raffaelli e Poglajen di banda, Goi libero. Parte forte la Tonno Callipo che trova tre-quattro punti di vantaggio trascinata da un ottimo Al Hachdadi e dalle battute di Skrimov e Zhukouski. Ravenna però non molla e rimane in partita fino alla fine rimontando lo svantaggio: si va ai vantaggi e la Tonno Callipo e a mettere tutti d’accordo è ancora una volta l’opposto marocchino che trova il punto del 26-28. Iper combattuto il secondo parziale. C’è Lavia in campo al posto di Raffaelli e il diciannovenne martello inizia a salire di tono mettendo a segno punti importanti. Si viaggia sul filo dell’equilibrio fino alla fine, si arriva al 24-22, Vitelli trova l’ace che annulla la prima palla set, poi è Rychlicki in palla alta a trovare le mani del muro e mettere a segno il punto del 25-23. Medesimo spartito nel quarto parziale con una lotta sempre punto a punto fino ai vantaggi: sul 24-24 Vitelli sbaglia la battuta e poi è decisivo un altro errore, quello di Mengozzi in attacco che consegna il set a Ravenna (26-24). Nel quarto set i padroni di casa allungano con Poglajen e Lavia sul 10-7 e trovano il massimo vantaggio sul 13-8. La Tonno Callipo non ci sta a perdere e risale la china portandosi sotto fino al 17-16 con un sontuoso Strohbach. Ma Ravenna allunga ancora e si porta avanti 20-16. Al Hachdadi non ci sta e con due ace riporta i suoi sotto 22-20. Nel finale Skrimov sbaglia dai nove metri e in attacco e così Ravenna allunga chiudendo i conti sul 25-21 conquistando set e partita.

Consar Ravenna – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1 (26-28, 25-23, 26-24, 25-21)

Consar Ravenna: Saitta 1, Poglajen 8, Verhees 12, Rychlicki 22, Raffaelli 1, Russo 5, Marchini (L), Goi (L), Lavia 19, Argenta 0. N.E. Smidl, Elia, Frascio, Di Tommaso. All. Graziosi.

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Zhukouski 4, Skrimov 5, Mengozzi 9, Al Hachdadi 24, Strohbach 16, Vitelli 6, Cappio, Marsili 0, Marra (L), Barreto Silva 4. N.E. Presta, Domagala. All. Valentini.

ARBITRI: Santi, Vagni.

NOTE – durata set: 35′, 33′, 37′, 32′; tot: 137′. Consar Ravenna: bs 18, ace 2, ric. pos. 30%, ric. perf. 13%, att. 49%, muri 11. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: bs 21, ace 10, ric. pos. 65%, ric. perf. 36%, att. 40%, muri 7.