Dopo l’opposto arriva il palleggiatore e la Conad Lamezia chiude la diagonale principale.

Questa volta si pesca fuori dall’Italia e fuori dall’Europa! Arriva infatti da oltre oceano, precisamente da PortoRico il nuovo promettente palleggiatore giallorosso. Nato il 15.02.1996 Brian Negron, già in organico alla nazionale maschile portoricana, è cresciuto pallavolisticamente nel suo paese di origine prima di approdare alla George Mason University della Virginia negli Stati Uniti dove ha completato gli studi potendo mettere in mostra le sue qualità atletiche.

Dopo l’esperienza americana è tornato a PortoRico in forza al Guaynabo, compagine che milita nella massima serie nazionale e che annovera in organico diversi giocatori della nazionale maggiore (tra i quali appunto Brian). Il torneo, attualmente ancora in corso, vede il Guaynabo primo in classifica e Negron tra i protagonisti indiscussi. Alla conclusione del torneo, prevista per fine agosto, Brian attraverserà l’oceano per approdare a Lamezia dove è pronto ad imporsi all’attenzione di un pubblico che ancora non conosce le sue qualità.

“Non sono mai stato in Italia – dichiara il giovane palleggiatore – ma ne ho sempre sentito parlare bene. So che il cibo è ottimo, le persone sono fantastiche ed è tutto bello. Sin da quando ho iniziato a giocare a pallavolo – continua Brian – ho sempre guardato la pallavolo italiana e so che devo lavorare sodo se voglio farmi valere anche li da voi. In Italia giocano tanti giocatori fortissimi, a tutti i livelli, e sono eccitato all’idea di farne parte.”

Quanto alle sue caratteristiche il palleggiatore si descrive così

“Essendo un palleggiatore molto alto (200cm) posso dire di essere abbastanza bravo a muro. Per tutta la vita poi ho giocato sempre con gente più grande di me e questo mi ha fatto reso un giocatore a cui piace lavorare duro e dare sempre il massimo per dimostrare il mio valore. Poi sono uno che ama coinvolgere il pubblico, mi piace trascinare i tifosi e farmi trascinare da loro”

Che cosa si aspetta allora Brian Negron da questa sua prima esperienza oltreoceano?

“Mi aspetto solo di riuscire a dare sempre il massimo, voglio imparare il più possibile assieme ai miei compagni di squadra, gareggiando per ottenere ottimi risultati”