Conad Lamezia – Raffaele Lamezia 3-0

25-23, 25-18, 25-10

Durata set: 30’-30’-24’

Conad Lamezia: Gerosa 2, Spescha 13, Alborghetti  3, Turano 8, Del Campo 11, Bruno 8, Zito lib., Gaetano 2, Alfieri, Sarpong 3, Garofalo 2, Polignino 1,

Non entrati: Chirumbolo lib.

Allenatore: Vincenzo Nacci

Raffaele Lamezia: Ferraro L., Porfida 5, Procopio 9, Citriniti 6, Butera 9, Piccioni 4, Sacco lib., Esposito,  Mafrici 1, Graziano 1, Lo Riggio 1,

Non entrati: Pasciuta, Ferraro A., Torcasio,

Allenatore: Rino Guzzo

Arbitri: Pierluigi Sodano di Vibo Valentia e Martina Scavelli di Catanzaro

3-0 come nella gara d’andata e il cammino della Conad Lamezia prosegue senza macchia.

È una bolgia il palazzetto dello sport di Pianopoli per il tanto atteso derby di Lamezia. Conad e Raffaele si sfidano in un impianto che a stento riesce a contenere il pubblico accorso. Una gara che, senza dubbio, meritava una location diversa e degna dello spettacolo che le due compagini hanno offerto in campo.

Schieramenti tipo per entrambi i tecnici. Nacci, che nel giorno del suo compleanno si regala una bella vittoria,  non cambia e manda in campo Gerosa-Spescha sulla diagonale principale, Turano-Alborghetti al centro, Bruno-Del Campo sulle bande, Zito libero. Guzzo schiera invece Ferraro, Porfida, Citriniti, Procopio, Butera, Piccioni e Sacco libero.

Si parte con un break degli avversari (0-2), partiti subiti cattivi e decisi a giocarsi il tutto per tutto in questa gara che, per la Raffaele, mette di fatto in palio solo il prestigio. Il vantaggio della squadra di Guzzo aumenta ancora (2-6) con Conad che fatica ad entrare in partita. Un ace di Turano e uno di Del Campo accorciano lo svantaggio (12-14) ma un contrattacco vincente di Porfida e un diagonale fuori di Spescha riportano la Raffaele a +4 (12-16). Riesce a farsi sotto la Conad grazie ad un contrattacco di Del Campo e un attacco mandato fuori da Piccioni (15-16). Nel momento topico del set un muro su Bruno porta la Raffaele avanti di 3 19-22 e Nacci opta per il cambio della diagonale principale dentro Alfieri-Sarpong, fuori Gerosa-Spescha. Finalmente viene fuori la vera Conad Lamezia che riesce, spinta dal pubblico, a ribaltare a suo favore il risultato e a chiudere il set alla prima occasione con un attacco vincente di Sarpong (25-23).

Un finale di set in crescendo per la Conad, un avvio di seconda frazione ancora su ritmi alti. Due muri consecutivi di Spescha e Turano (con Del Campo al servizio) permettono ai giallorossi di staccare subito la Raffaele 4-2. Il vantaggio aumenta ancora grazie alla ritrovata lucidità e concretezza di Spescha e compagni (14-20), mentre la Raffaele sparisce dal campo. Gira tutto a dovere, Gerosa inventa, Spescha, Del Campo e Bruno realizzano, Turano e Alborghetti sono insuperabili a muro e dietro Zito coordina al meglio ricezione e difesa.  Sul 21-16 Nacci inserisce Garofalo per Bruno che ripaga subito la fiducia mettendo a terra due punti consecutivi, il primo in attacco il secondo a muro, che portano la Conad sul 23-16.  Ci pensa il capitano a chiudere alla prima occasione portando la Conad sul 2-0 (25-18).

Dopo l’ottima partenza e la rimonta subita nel primo set,  un secondo vissuto sempre ad inseguire, la Raffaele accusa il colpo e perde completamente la testa. Tanti errori gratuiti dei gialloblù caratterizzano l’avvio del terzo parziale (8-2) e la Conad gioca sul velluto. Sul 9-2 arriva anche un cartellino rosso per proteste alla Raffaele che testimonia il momento difficile della squadra di Guzzo. Ai gialloblù non riesce più nulla mentre ai giallorossi viene tutto facile e il vantaggio assume dimensioni  quasi imbarazzanti (18-3). A referto va anche Gaetano che mette a terra il muro che vale il 20-5. Sul 21-6 entra anche Chirumbolo che difende subito un ottimo pallone non concretizzato poi dai compagni. Si chiude in scioltezza 25-10 con il bolide messo a terra da Polignino.