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Reggina, Compagnoni: ‘Piedi per terra, Reggio piazza blasonatissima, numeri clamorosi? Me lo aspettavo’

Il suo proverbiale urlo “Rete, rete” per annunciare un gol fa ormai parte della storia delle telecronache del calcio italiano.

Maurizio Compagnoni non ha bisogno di presentazioni.  A inizio anno è stato anche con lui che ha presentato la Reggina alla vigilia di una stagione al momento positiva. Era una piazza Duomo con migliaia di tifosi presenti.

“Devo dire – rivela ai microfoni di Momenti Amaranto, su Video Touring – che quell’entusiasmo mi aveva molto colpito. Mi ricordo che pochi giorni fa c’era stata una partita di Coppa Italia con più di settemila paganti. Ero convinto che la Reggina avrebbe fatto bene, che riuscisse a prendere così il largo è stata una sorpresa. 15.000 persone allo stadio? L’entusiasmo di Reggio lo conoscevo bene e me lo ricordavo, ad agosto ne ho avuto al conferma. Sono numeri clamorosi, ma me lo aspettavo”.

Compagnoni, seppur da lontano, sta seguendo alla Serie C: “Se dai uno sguardo alle rose di Ternana e Bari vedi due rose impressionanti, soprattutto la prima. E’ fondamentale non perdere l’umiltà e la concentrazione. Mi raccontano di una Reggina che gioca a memoria. Gioca su ritmi altissimi, con grande pressione. La preparazione atletica è evidentemente ottima, la squadra corre bene. Ho amici tifosi e in società che me la descrivono molto simile all’Atalanta di Gasperini. Bisogna, però, tenere i piedi per terra”.

L’arrivo del Tanque sullo Stretto ha fatto rumore: “Reggio è una piazza blasonatissima. Ci ha un po’ stupito, però, che Denis potesse accettare la Serie C. C’era chi diceva fosse finito, ma i dirigenti avevano visto i filmati quando giocava in Sudamerica“.

Compagnoni e la Reggina, un rapporto di lunga durata nato grazie alle telecronache. “Di partite storiche me ne ricordo tante. La prima volta che commenta la Reggina era in Serie C ai tempi di Tele+, a Gualdo Pasino fece gol da cinquanta metri, poi ad Avellino con gol di Aglietti. Ma anche la prima partita storica in Serie A”.