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La Reggina di Coppa cede al Potenza, passano i lucani (2-3)

di Pasquale De Marte –  La Reggina, davanti a 3300 persone, saluta subito la Coppa Italia di Serie C.  Il Potenza, a distanza di tre giorni dalla sconfitta subita in campionato al Viviani, espugna il Granillo e si guadagna l’accesso al turno successivo.

La sfida è un autentico festival del gol, con gli amaranto che vanno sotto di due reti, la pareggiano e mentre vanno a caccia del gol-qualificazione, subiscono il terzo.

Sotto il profilo dei contenuti, per Toscano, il match ha messo in rilievo una squadra che, soprattutto in fase offensiva, ha pagato l’assenza di un riferimento vero e proprio in attacco, considerato che, almeno inizialmente, Denis e Reginaldo sono stati tenuti a riposo

Nel complesso è sembrata leggermente mancare l’aggressività e lo spirito delle sfide di campionato e il Potenza che è buona squadra ha saputo approfittarne.

Decisivo, forse l’assenza di amalgama per l’undici schierato e un ritmo partita non ottimale per quanti hanno giocato poco.

 

Reggina-Potenza: la sblocca Iuliano

Al Granillo va in scena la replica del turno di campionato, con la differenza che, stavolta, c’è il palio il passaggio agli ottavi della Coppa Italia di Serie C. Molti dei protagonisti sono diversi e, per entrambe le squadre, l’occasione è proficua per dare spazio ai calciatori che ne hanno avuto meno fino al momento in campionato.

La Reggina, però, ha una rosa di oltre venti titolari e basta dare un’occhiata alla squadra per notare come, in campo, ci siano grandi firme per la categoria.  Nei primi quarantacinque minuti, però, sono gli ospiti a palesare maggiore incisività, presentandosi in maniera più continua alla conclusione.

La sensazione è che il centrocampo formato da Salandria e De Francesco, con Rivas molto più attaccante che trequartista non assicuri un filtro adeguato rispetto alle scelte tattiche del Potenza.  In particolare, più volte, i centrocampisti di Raffaele riescono a prendersi lo spazio tra difesa e linea mediana, andando a cercare conclusioni.

Dopo una ripartenza di Murano neutralizzata da Farroni con un intervento prodigioso, i potentini passano al 39′ con un gran destro di Iuliano dal limite che supera il portiere amaranto.

La Reggina, dal canto suo, propone un gioco troppo poco concreto, considerato che il gioco periferico e la qualità dei calciatori amaranto risulta innegabile, ma poche volte si arriva alla conclusione. C’è l’idea che l’assenza di una prima vera punta in campo, con Doumbia schierato centravanti, sia un qualcosa a cui la squadra di Toscano paga dazio.

Nel finale gli amaranto perdono Rubin per infortunio (Blondett al suo posto) e il Potenza coglie la traversa interna su punizione di Emerson. C’è la sensazione e forse qualcosa di più che la palla, sbattendo a terra  sia totalmente in gol, ma la direzione di gara non se ne accorge.

Reggina-Potenza: festival del gol nella ripresa

In avvio di ripresa in un certo senso, la terna arbitrale finisce involontariamente per compensare le cose convalidando un gol di Arcidiacono che, scatta in più che sospetta posizione di fuorigioco, e in solitudine supera Farroni con un tiro vincente.

Dopo tre minuti la Reggina rientra in partita: lancio di Blondett dalle retrovie, Bellomo, di testa, prolunga lanciando Doumbia in porta che aggira il portiere Breza e manda il pallone in rete.

Nel finale il Potenza si rintana nella sua metà campo e Toscano, inserendo Denis e Reginaldo,  se la gioca con il 4-2-4 con Doumbia e Bellomo esterni.

La propulsione della Reggina diventa incontenibile per il Potenza, che al 74′ capitola: dopo un’azione insistita De Franncesco, dal limite, fa 2-2.

L’inerzia diventa totalmente amaranto, ma a undici minuti dal termine i padroni di casa pagano i tanti uomini offensivi in campo:  Viterritti se ne va sulla destra e mette in mezzo un pallone sul quale Vuletich anticipa tutti e insacca.

Nei minuti di recupero sono due le chance per gli amaranto di portare la sfida ai supplementari: prima Bellomo in mischia prova, senza successo, a sorprendere Breza sul suo palo, poi De Francesco calcia alto dal limite.

Passa il Potenza.

COPPA ITALIA SERIE C, 2° TURNO

REGGINA-POTENZA 2-3

Marcatori: 40′ Iuliano (P), 55′ Arcidiacono (P), 59′ Doumbia (R), 74′ De Francesco (R), 78′ Vuletich (P).

Reggina (3-4-1-2): Farroni; Loiacono, Gasparetto (46′ Rossi), Rubin (45’+1′ Blondett); Rolando (46′ Garufo), Salandria, De Francesco, Bresciani (68′ Reginaldo); Rivas (68′ Denis); Bellomo, Doumbia. A disposizione: Geria, Guarna, Nemia, Tutino, De Rose, Mastour, Sounas. Allenatore: Toscano.

Potenza (3-5-2): Breza; Silvestri, Di Somma (88′ Giosa), Emerson; Viteritti, Ricci (26′ Souare (88′ Dettori)), Coppola, Iuliano, Sepe; Arcidiacono (66′ Isgrò), Murano (66′ Vuletich). A disposizione: Ioime, Panico, Coccia, Nembot, Volpe, Ferri Marini, Longo. Allenatore: Raffaele.

Arbitro: Nicolò Marini di Trieste (Francesco Bruni di Brindisi e Paolo Laudato di Taranto).

Note – Spettatori 3 296, di cui 34 ospiti. Ammoniti: Rossi (R), Salandria (R), all. Toscano (R), all. Raffale (P), Di Somma (P). Espulsi: Calci d’angolo: 7-2. Recupero: 3’pt; 5’st.