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Gagliardi: ‘La Reggina genera invidia, Reggio Calabria sembra un’orchestra’

Dalla sua Cosenza Franco Gagliardi è tornato a parlare della sua Reggina, società al servizio della quale è stato per un ventennio da allenatore, osservatore e altre mansioni legati agli aspetti tecnici.

Ed è un fase in cui gli amaranto sembrano quasi attirare antipatie. “Purtroppo, come si sa, nel momento in cui una Reggina, squadra della città della Fata Morgana, che guarda caso, a prescindere da chi lo gestisce e da chi la opera, si mette prima in classifica, prende subito cinque punti di vantaggio non può che generare grande invidia. Reggio è un realtà, anche quando ha pianto note dolenti. Dal punto di vista sportivo, per me, è la capitale del Sud. Gli avversari devono cercare di scalfire certezze legate ad un pubblico caloroso e numeroso. Oggi c’è una società che sta facendo bene, una squadra che risponde in campo ed uno staff tecnico importante che io conosco benissimo. L’avversario cerca di minare certezze, ma in questo momento non possono essere minate. A Reggio c’è l’abitudine a badare ai numeri e oggi dicono che è la Reggina prima fra tutti”.

Parole importanti per tutti gli ambiti della società:”Mimmo Toscano, in questa categoria, è stato spesso vincente. E’ coadiuvato da uno staff che conosco benissimo. Hanno giocato con me Michele Napoli ed il preparatore atletico. Chi dirige tecnicamente è troppo forte per gestire momenti di difficoltà che sicuramente si presenteranno. A parte tutto lo sforzo che ha fatto la società è importante. Lo sforzo che ha portato ad una spesa abbastanza sostenuta che non tutti possono fare. Il riscontro è che, però, sono arrivati giocatori importanti che permettono di essere primi in classifica ed il lavoro di Taibi non può essere sottaciuto. Tutte le componenti sono degne di Reggio Calabria”.

Per Gagliardi la sorpresa in positivo per ll campionato è proprio la Reggina:”Si pensava potesse fare un campionato importante, ma in questo momento fa aprire la bocca a tutti quanti.  Non tutti potevano pensare che, già a questo punto del campionato, avesse preso distanze così.La sorpresa in negativo è il Catania, perché da anni cerca di fare un grande campionato. Non è detto che non possa ritornare in lotta, ma oggi è una sorpresa negativo. Il Bari, per me, non è una sorpresa che stia faticando. Anche se è la squadra da tenere in considerazione per l’obiettivo finale. Bari è piazza da Serie A e alla lunga dirà la sua sia come pubblico, sia come città abituata a fare campionati di altro livello. Il noviziato alla categoria lo sta già pagando in questo momento e alla lunga sarà in crescita.”.

Gagliardi punta molto sull’ambiente di Reggio: “E’ tutto il complesso che deve girare.  A Reggio sembra un’orchestra. Tutte le componenti si stringono a chi opera e non fanno mancare il supporto a chi deve vincere.  La Reggina deve vincere, perché ne ha le qualità”.