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Reggina-Catanzaro, Dionigi: ‘La differenza l’ha fatta Toscano, il pubblico di Reggio Calabria non ce l’ha quasi nessuno’

Davide Dionigi, uomo chiave nella storia amaranto ma anche ex allenatore del Catanzaro, commenta così la vittoria amaranto ai microfoni di Buongiorno Reggina: “Penso che Toscano ha avuto una grande lettura nel secondo tempo. In un momento di difficoltà si viene a trovare con un uomo in più, avrebbe potuto abbassarsi. Paradossalmente la mossa di mettere un attaccante sui tre difensori ha bloccato la squadra. Forse nel primo tempo la partita è stata equilibrata, ma loro riuscivano a impostare a giocare. Andando con i tre attaccanti ha bloccato tutto”.

Auteri,a fine partita, si è lamentato del’arbitro. “Non mi permetto – afferma Dionigi –  di entrare nelle decisioni arbitrali. Guardo il campo. E’ stata una partita bella, con due squadre fortissime. Le letture degli episodi hanno fatto la differenza”.

La Reggina, ad un certo punto, si è schierata con il 4-2-3, in cui, tra l’altro, i centrocampisti erano De Francesco e Sounas, non certo due incontristi. “Questo – evidenzia Dionigi – dimostra il fatto che  ha voluto giocarsela. Dai un segnale che vuoi restare offensivo. La fortuna è stata anche premiante, ma la Reggina se l’è cercata”.

“La partita – prosegue Dionigi –  è stata giocata bene da entrambe le partite. Auteri mi è piaciuto quando ha detto che i particolari della gara hanno fatto la differenza nella partita gli va dato atto.

Dionigi che di attaccante se ne intende parla anche di un Denis in crescita: “E’ un giocatore che per stazza fisica ha bisogno di tempo. Se entra in condizione può diventare un’arma letale. In questo momento gli amaranto hanno trovato un grande equilibrio con Reginaldo e Corazza. Per adesso Mimmo fa bene a continuare con quest’atteggiamento e questi giocatori. Se gioca Denis devi cambiare la fase di possesso e di non possesso. Non so quanto adesso possa essere utile, perché la squadra sta funzionando così”.

16.000 spettatori al Granillo, Dionigi conosce bene la sua Reggio Calabria: “Fa la differenza, non potrebbe farla. E’ tornato l’entusiasmo. Sta rinascendo nella gente la speranza di ritornare, col tempo, ai periodi migliori. Ora quando le squadre vengono a giocare a Reggio”.

Oltre alle favorite stanno emergendo delle sorprese. Dionigi non sembra dare molto credito al Potenza: “Non penso non sia una buona squadra e non voglio gufarla. Credo che con merito stia andando oltre i suoi valori. Credo, però, che i valori di Ternana, Reggina, Bari e Catanzaro verranno fuori.  Può essere la sorpresa assieme al Monopoli, Poi è anche vero che il calcio è fatto anche di favole, adesso vanno a Catanzaro e vedremo”.

La Reggina, al momento, beneficia delle prestazioni di Bellomo e Corazza: “Mimmo conosceva Corazza. Si sposa benissimo con il modo di giocare con cui gioca la Reggina.  Bellomo ha bisogno di continuità, lo vedo un giocatore riconosciuto. Non posso che dire bene”.