Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Che spettacolo al Granillo: la Reggina batte il Catanzaro, festa per 15.000

Che spettacolo al Granillo: la Reggina batte il Catanzaro, festa per 15.000

di Pasquale De Marte –  La Reggina batte anche il Catanzaro, centra la quinta vittoria in cinque partite al Granillo e lo fa davanti a sedicimila persone (quindicimila di fede amaranto).

Segna ancora Corazza,  perde un Catanzaro che, al Granillo, ha dimostrato di essere un’ottima squadra in un match che sarebbe potuto finire con qualsiasi risultato.

Ciò che, alla fine, ha fatto la differenza per gli amaranto è stata la capacità di restare dentro la partita, di usare la testa nei momenti giusti e di gestire nel migliore dei modi le fasi cruciali della contesa.

Ingredienti che, forse, contano più della qualità del gioco dei giallorossi che resta il migliore della categoria, al netto di qualche rischio da prendere in fase difensiva.

 

Reggina-Catanzaro: rosso a De Rose nel primo tempo

La partita è quella che ci si aspetta. Le squadre provano a ribattere colpo su colpo e con armi diverse. Il Catanzaro beneficia della variabile Kanouté che, nell’economia del gioco giallorosso, riesce a svariare su tutto il fronte offensivo.

L’orchestra di Auteri suona leggendo il solito spartito fatto di passaggi fluidi, movimenti in verticale e sovrapposizioni. Nella primissima fase gli amaranto faticano a prendere contromisure, anche perché raramente ai difensori riesce l’anticipo,  andando in difficoltà  in campo aperto.

La sensazione è che, in mezzo al campo, gli amaranto, in alcune fasi, paghino il ritmo degli avversari. Dopo la sfuriata iniziale degli ospiti, la Reggina prova a rispondere con le sue carte andando ad aggredire con determinazione i portatori di palla avversari e, nel tempo, l’efficacia giallorossa inizia ad essere meno costante.

Il Catanzaro si vede, inoltre, annullare un gol di Bianchimano per fuorigioco.

Non è un caso che, a conti, fatti forse le occasioni migliori siano per i padroni di casa: prima su una palla sporca Bresciani mette in mezzo un pallone da spingere in rete ,ma Reginaldo arriva tardi sul pallone. Nell’altra occasione, invece, è il brasiliano lanciato a rete a provarci da posizione molto defilata, calciando a lato.

E’ una sfida tutto sommato equilibrata che potrebbe cambiare sulla base di un episodio che è favorevole ai giallorossi. E’ il 39′: Loiacono sbaglia un anticipo sulla trequarti avversaria, l’indomito Kanouté se ne va sulla sinistra e De Rose già ammonito gli tira una spallata che, per l’arbitro, vale il giallo. E’ il secondo, la Reggina resta in dieci. Tralasciando le discussioni sul provvedimento, c’è la sensazione che l’ottimo calciatore amaranto potesse evitare, sebbene si trattasse di un’azione pericolosa.

La partita diventa un monologo degli uomini di Auteri che, nel finale del primo tempo, ci provano con Fischnaller, ma la sua conclusione centrale viene respinta da Guarna.

Gli animi si surriscaldano e il ds della Reggina Taibi, a bordo campo, inveisce contro l’arbitro che lo espelle.

Reggina-Catanzaro:  espulso anche Martinelli

La ripresa si apre con un’altra ingenuità: quella di Martellini che,nella metà campo avversaria , entra in ritardo su Bellomo. Già ammonito, è rosso anche per lui.

La partita torna vibrante, l’occasione migliore per gli amaranto la ha Rolando che, da buona posizione, si fa ipnotizzare da Di Gennaro.

Il Catanzaro rinuncia al centravanti e, con il forcing della Reggina, punta sulle ripartenze con tre attaccanti agili.  Fischnaller mette i brividi al Granillo, involandosi sulla destra e calciando a lato.

La partita è emozionante e, complice la stanchezza, ogni capovolgimento di fronte può diventare letale per entrambe le parti.  Accade, ad esempio, quando il Catanzaro sembra quasi destinato ad una partita di contenimento e, con una ripartenza, riesce a presentarsi ancora solo davanti a Guarna con il palo che salva la porta amaranto su un tentativo sempre di Fischnaller.

Le potenziali situazioni pericolose ci sono anche per i padroni di casa che difettano spesso nella qualità dell’ultimo passaggio o nella conclusione.

E’ quando questo si verifica ci pensa Di Gennaro a  compiere una grandissima parata su Denis, solo davanti alla porta.

Nel finale la Reggina non si accontenta, continua ad attaccare.  E’ molto bella l’azione che all’87’ porta al vantagigo amaranto: Rossi aspetta Bellomo a sinistra che punta il suo avversario e mette un cross al bacio che, sul secondo palo, Corazza spinge in porta.

E’ il gol che risolve la partita.

9ª GIORNATA SERIE C GIRONE C

REGGINA-CATANZARO 1-0

Marcatori: 87′ Corazza (R)

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Rolando (73′ Denis), Bianchi (73′ De Francesco), De Rose, Bresciani (56′ Garufo); Bellomo; Reginaldo (40′ Sounas), Corazza. A disposizione: Farroni, Lofaro, Gasparetto, Marchi, Rubin, De Francesco, Paolucci, Salandria, Doumbia. Allenatore: Toscano.

Catanzaro (3-4-3): Di Gennaro; Celiento, Martinelli, Quaranta; Statella (62′ Riggio), Maita, Casoli, Nicoletti; Kanoute (62′ Giannone (79′ Figliomeni)), Bianchimano (53′ Di Livio), Fischnaller (79′ Nicastro). A disposizione: Mittica, Favalli, Pinna, Risolo, Tascone, Bayeye, Cali, Nicastro. Allenatore: Auteri.

Arbitro: Daniele Paterna di Teramo (Marco Ceccon di Lovere e Cosimo Cataldo di Bergamo).

Note – Spettatori 15819, di cui 929 ospiti. Ammoniti: Martinelli (C), Celiento (C), De Rose (R), Casoli (C), Garufo (R), Statella (C), Quaranta (C). Espulsi: al 37′ De Rose (R) per doppia ammonizione, al 47′ espulso Martinelli (C) per doppia ammonizione. Recupero: 2’pt, 5’st. Calci d’angolo: 6-3.