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Reggina sprecona, si eclissa nella ripresa e la Paganese la riprende con l’unico tiro in porta

di Pasquale De Marte –  La Reggina pareggia a Pagani, mancando l’appuntamento con la vittoria in trasferta.  Al solito Corazza, a segno nel primo tempo, nella ripresa risponde Diop .  Gli amaranto mantengono l’imbattibilità, ma manifestano ancora una volta incapacità di concretizzare la propria superiorità sugli avversari in trasferta.

Dal Marcello Torre, però, la squadra di Toscano torna con qualche incertezza in più, derivante da un secondo tempo in cui non si è stati in grado di riproporre una prestazione di alto profilo nel momento in cui la Paganese ha alzato al massimo i livelli dell’intensità.

Il tutto dopo un primo tempo in cui gli amaranto hanno dominato in lungo e in largo e  in cui il parziale sarebbe stato ben più ampio dello striminzito 1-0 con cui si è concluso il primo tempo.

Reggina: ancora Corazza gol, ma quanto spreco

Mimmo Toscano, come di consueto,  propone una formazione diversa rispetto alla settimana prima.  Al posto di Bellomo, in campo va Rivas. L’honduregno, da subito, si rivela un fattore nell’economia della partita.

Le due squadre, infatti, si fronteggiano con 3-5-2 di partenza, ma la presenza dell’ex centrocampista dell’Inter si tramuta in una variabile che spariglia le carte e mette in seria di difficoltà i campani che lo vedono muoversi su tutto il fronte della trequarti, senza riuscire a trovare adeguate contromisure ad un giocatore con capacità fisiche e tecniche forse senza eguali in categoria.

I primi venti-venticinque minuti della gara sono un autentico monologo amaranto, che marchiano l’indiscutibile superiorità rispetto agli avversari.  Ciò che la Reggina propone è il solito menu indigesto agli avversari: pressing alto fatto con intelligenza, scambi a memoria e soprattutto un Corazza sempre puntualissimo in zona gol.

In avvio di partita e prima del vantaggio, gli uomini di Toscano si presentano soli davanti al portiere in ben due circostanze: nel primo caso Bianchi aggira l’estremo difensore avversario, ma non trova la lucidità per concludere, successsivamente Reginaldo da buona posizione  e distanza ravvicinata apre troppo il destro nel tentativo di cercare l’incrocio.

Al 12′, però, gli amaranto passano: eccellente suggerimento da destra di Rivas e zampata vincente del solito Corazza.

Più volte, però, l’attaccante avrebbe la palla per il bis: nel primo caso, con Baiocco in uscita, trova l’esterno della rete e in una situazione analoga si fa ipnotizzare dal portiere ex di turno bravo, a tu per tu, a chiudergli lo spezio.

E’ un festival di occasioni mancate, mentre in difesa si rischia poco o nulla, fatta eccezione per qualche ripartenza, più che altra nata da qualche errore di sufficienza dei giocatori amaranto o qualche lettura contestata dell’arbitro su contrasti vinti da una Paganese, pronta, giustamente, a far valere le maniere forti pur di colmare il gap tecnico.

Reggina: chi sbaglia paga

Nel primo tempo della Reggina c’è da bacchettare l’incapacità di concretizzare una superiorità schiacciante. Tenere in bilico una partita totalmente sbilanciata in fatto di contenuti proposto è un rischio che, molto spesso,  nel calcio si paga.

A ricordarlo agli uomini di Toscano ci pensa Diop. Al 51′ il bomber della Paganese, sugli sviluppi di un  corner, anticipa tutti e fa 1-1 nel primo tiro ed unico tiro in porta della Paganese. Nella circostanza gli amaranto sono in inferiorità numerica per la momentanea assenza di un saltatore come Bianchi, fuori per infortunio.

La squadra di Erra, per tutta la ripresa, si chiude bene, chiudendo ogni varco ad una Reggina che ci prova beneficiando degli innesti di De Francesco e Denis.

L’impatto sulla partita dei due giocatori è quasi impalpabile e la squadra fa poco per andare a riprendersi una vittoria che, nel primo tempo, aveva dato l’impressione di essere persino agevole.

SERIE C GIRONE C, 8^ GIORNATA

PAGANESE-REGGINA 1-1

Marcatori: 12′ Corazza (R), 51′ Diop (P)

Paganese (3-5-2): Baiocco; Schiavino, Stendardo (14′ Sbampato), Panariello; Carotenuto, Caccetta, Capece, Gaeta, Dramè (74′ Mattia); Alberti (46′ Calil), Diop. A disposizione: Campani, Scevola, Acampora, Bonavolontà, Bramati, Lidin, Guadagni, Musso, Scarpa. Allenatore: Erra.

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono (81′ Gasparetto), Blondett, Rossi; Rolando, Bianchi (57′ De Francesco), De Rose, Bresciani; Rivas (81′ Bellomo); Reginaldo (57′ Denis), Corazza. A disposizione: Farroni, Lofaro, Marchi, Rubin, Paolucci, Salandria, Sounas. Allenatore: Toscano

Arbitro: Matteo Marcenaro di Macerata (Dario Gregorio di Bari e Giovanni Mittica di Bari).

Note – Ammoniti: Dramè (P), Alberti (P), all. Toscano (R), Corazza (R), De Francesco (R), Rossi (R). Calci d’angolo: 5-3. Recupero: 2’pt; 4’st.