Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina: altra prova di forza, Vibonese ko al Granillo. Mercoledì super sfida a Terni

Reggina: altra prova di forza, Vibonese ko al Granillo. Mercoledì super sfida a Terni

di Pasquale De Marte – La Reggina batte la Vibonese con un’autorete propiziata di Reginaldo e un gol di Corazza e si lancia al secondo posto.  Gli amaranto sono un punto sotto la Ternana e le due squadre si affronteranno mercoledì in Umbria alle 15.

La squadra di Toscano vince quasi in scioltezza, senza dare mai l’impressione di premere a fondo sull’acceleratore e sfruttando con grande cinismo un episodio favorevole e l’indiscutibile superiorità tecnica.  Quella amaranto è la classica “vittoria da grande squadra”, considerando che una pur volenterosa Vibonese non ha praticamente mai tirato in porta.

 

E’ festa per i 9000 del Granillo che iniziano a convincersi del fatto che per quest’anno sognare non è reato.

Reginaldo propizia il vantaggio

Toscano prosegue nella sua strategia di far ruotare i suoi e, per l’ennesima volta, cambia formazione rispetto alla partita precedente.  A sorpresa resta fuori il capocannoniere Corazza ed in campo va Doumbia.

La Vibonese, invece, schiera dal primo minuto tutti gli ex:  Redolfi, Petermann ed Emmausso.  

I temi tattici proposti dalla sfida si rivelano da subito differenti rispetto a quelli che erano stati offerti dalle agevoli vittorie degli amaranto su Cavese e Bisceglie, Si, perché gli uomini di Modica, schierati con il 3-4-3, non aspettano i padroni di casa nella propria metà campo,  aggredendo più alti i portatori di palla avversari.

Lo si nota dal fatto che la Reggina, non certo in giornata di grazia, fatica più del solito a far gioco e a trovare le imbucate giuste per gli inserimenti di attaccanti e centrocampisti.  A lungo la squadra di Toscano, in campo, si vedrà agire con il 3-4-3, per effetto della posizione di Bellomo che da mezzala sinistra si affianca a Reginaldo e Doumbia.

Già all’11’ si verifica l’episodio che altera l’equilibrio del match: angolo di Bellomo, colpo di tacco di Reginaldo e palla che, dopo una deviazione di Malberti, si insacca.

Corazza ancora in gol

La Reggina, in campo, non è perfetta: si assiste a qualche tocco morbido di troppo, a qualche copertura che salta e ad una pressione che non è efficace come in altre esibizioni. Merito di una Vibonese messa bene in campo, ma che ha il torto di non tirare praticamente mai in porta.

L’infortunio di Doumbia, l’ennesimo, è però la vera nota stonata in casa amaranto.

Non è un primo tempo indimenticabile quello degli uomini di Toscano che, però, sono una squadra fatta di giocatori sopra la media.  Al 46′, non a caso arriva il raddoppio, Reginaldo riceve palla in area, la difende in un modo che è all’altezza della sua fama e trova l’imbucata giusta per Corazza che, da bomber vero, incrocia e supera Greco.

Per tutto il secondo tempo la Reggina tiene lontana la Vibonese dalla propria metà campo, con una proprietà di palleggio che è l’ennesima certificazione di quanto la squadra di Toscano abbia alte potenzialità per il campionato in c0rso.

SERIE C GIRONE C, 5^ GIORNATA

REGGINA-VIBONESE 2-0

Marcatori: 11′ aut. Malberti, 46′ Corazza

Reggina (3-5-2): Guarna; Loiacono, Bertoncini, Rossi; Garufo, Bianchi (78′ Sounas), De Rose (46′ Salandria), Bellomo, Rubin (58′ Bresciani); Reginaldo (58′ De Francesco), Doumbia (26′ Corazza). A disposizione: Farroni, Lofaro, Blondett, Gasparetto, Marchi, Paolucci, Rivas. Allenatore: Toscano.

Vibonese (4-3-3): Greco; Ciotti, Redolfi, Malberti, Tito; Tumbarello (92′ Maniscalchi), Petermann (78′ Pugliese), Prezioso (78′ Rezzi); Emmausso (46′ Berardi), Bernardotto, Bubas (87′ Allegretti). A disposizione: Mengoni, Quaranta, Del Col, Di Santo, Gualtieri. Allenatore: Modica.

Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona (Alessandro Pacifico di Taranto e Marco Trinchieri di Milano).

Note – Spettatori 8869, di cui 121 ospiti. Ammoniti: De Rose (R), Prezioso (V), Berardi (V), Malberti (V). Calci d’angolo: 7-5. Recupero: 2’pt;