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Reggina: ancora un monologo amaranto, il tris al Bisceglie manda in estasi il Granillo

di Pasquale De Marte  – Tutto facile per la Reggina che, dopo la Cavese, ottiene il secondo successo in casa nello spazio di una settimana. Un “en plein” che mette in chiaro che gli amaranto sono di un altro livello rispetto alle due compagini affrontate e mette la squadra nelle migliori condizioni per preparare il big match del San Nicola di Bari (si gioca lunedì 16 settembre).

I gol di Corazza, Garufo e Bianchi regalano un 3-0 che è specchio fedele di una contesa che non ha mai avuto storia.

Il Bisceglie ha provato a fare il massimo che avrebbe potuto, serrando le fila sin dal primo minuto e schierandosi a protezione della propria area di rigore.

La qualità del gioco degli uomini di Toscano, andata a nozze con quelle dei singoli, non ha lasciato scampo ai pugliesi che, nella primissima fase del match, si erano aggrappati alle parate del proprio portiere.

 

Reggina-Bisceglie, amaranto padroni del campo

Il Bisceglie si presenta al Granillo con tutti e tre i freschi ex di turno in campo: Mastrippolito, Ungaro e Zibert (passato dall’amaranto al nerazzurro da pochi giorni).  Le sorprese, però, le regala Mimmo Toscano. Restano fuori dall’undici titolare Denis, Salandria Rossi e soprattutto Sounas.  In campo ci sono Corazza, De Rose (al rientro) Marchi e Bellomo.

Cambiano gli interpreti e gli avversari, ma non la musica. Il primo tempo è un autentico monologo dei padroni di casa, anche grazie al remissivo atteggiamento dei pugliesi che provano invano a resistere alle avvolgenti manovre di Reginaldo e compagni.

La squadra in campo si muove come un’orchestra: alterna azioni tutte di prima ad altre dove si muove la palla in maniera tale da far inserire mezzali ed esterni.

Nei primi venti minuti è il portiere ospite Casadei a tenere a i suoi con due grandi parate: la prima su un colpo di testa ravvicinato di Bellomo e l’altra su un tentativo dai venti metri di Garufo, ancora una volta preferito a Rolando.

Al 22′, però, la Reggina passa meritatamente:  eccellente cross di sinistra di Bellomo, Corazza da centravanti di razza anticipa il proprio marcatore all’altezza del primo palo e schiaccia verso la porta dove nessun portiere sarebbe potuto arrivare.

La logica conseguenza di un dominio senza appello è il raddoppio che arriva la 39′: traversone ancora dal vertice sinistro di Bellomo, la palla sbuca sul secondo palo dove è appostato Garufo che fa secco ancora Casadei.

Reggina-Bisceglie, il tris chiude la partita

La Reggina, nella ripresa, sembra un po’ allentare la presa e, solo per qualche minuto, il Bisceglie dà l’idea di poter alzare il pressing e creare qualche grattacapo agli uomini di Toscano.

E’ solo un’impressione, perché al 65′ Rolando, appena entrato, si beve Tarantino che lo stende prima dell’ingresso in area. Doppio giallo e ospiti in dieci. Sulla punizione battuta da Bellomo la palla calciata forte e tesa schizza e si ferma tra le gambe dai calciatori, dopo un rimpallo  la zampata di Bianchi vale il 3-0 e, di fatto. chiude i giochi.

Poco prima era entrato Denis che, accolto dal boato del pubblico, si è reso protagonista di qualche buona giocata lontano dalla porta.

Nel finale c’è gloria anche per Guarna che evita il gol avversario manifestando grande reattività su una sfortunata deviazione di Rubin che, pero poco, non insacca nella propria porta sugli sviluppi di un corner.

REGGINA-BISCEGLIE 3-0

Marcatori: 22′ Corazza (R), 39′ Garufo (R), 65′ Bianchi (R)

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Bertoncini (67′ Blondett), Marchi; Garufo (56′ Rolando), Bianchi, De Rose, Bresciani (56′ Rubin); Bellomo; Corazza (74′ Sounas), Reginaldo (56′ Denis). A disposizione: Farroni, Lofaro, Nemia, Rossi, Paolucci, Salandria, Doumbia. Allenatore: Toscano.

Bisceglie (4-3-1-2): Casadei; Tarantino, Zigrossi, Piccinni, Mastrippolito; Zibert, Rafetraniaina (46′ Abonckelet), Ferrante (46′ Manicone); Ungaro (66′ Turi); Montero (74′ Cardamone), Gatto (78′ Estol). A disposizione: Borghetto, Carrera, Diallo, Cavaliere, Spedaliere, Wilmots, Longo. Allenatore: Vanoli.

Arbitro: Marco Monaldi di Macerata (Roberto Fraggetta di Catania e Rosario Antonio Grasso di Acireale).

Note – Spettatori 9018 (di cui 45 ospiti). Ammoniti: Tarantino (B), Bertoncini (R), Rafetraniaina (B), Marchi (R), Loiacono (R). Espulso al 64′ Tarantino (B) per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 9-4. Recupero: 1’pt; 3’st.