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Reggina: un centrocampo di lusso, De Francesco arma in più, ma molto dipenderà da Toscano

Alberto De Francesco è l’ultimo tassello di un centrocampo che poche squadre possono permettersi, forse giusto Bari e Monza in tutta la Serie C.

Sei calciatori pronti a giocarsi il posto, tutti con esperienza, con caratteristiche diverse e, sopratutto, con esperienze importanti alle spalle.

Molto dipenderà davvero da Mimmo Toscano che dovrà essere bravo nel tenerli tutti sulla corda, nell’alternarli in modo opportuno in base allo stato di forma e alla tipologia di partita da affrontare.

Ovviamente il tecnico è stato scelto proprio per l’altissimo livello delle sue credenziali e la squadra non poteva che essere all’altezza del suo blasone.

Bianchi, De Francesco, De Rose, Paolucci  Salandria, Sounas.  Fisicità, capacità di inserimento, dinamismo, tiro dalla lunga distanza, abilità nel trattare e far circolare il pallone, visione di gioco, elementi in grado di imbucare la palla giusta in area e persino il lancio lungo.

Ognuno con le proprie caratteristiche, mettono insieme praticamente tutto.  Ogni gara avrà necessità diverse e tutti potranno essere utili.

Altro aspetto da non dimenticare è che, a ben guardare, quasi tutti possono giocare sia da mezzala che da mediano davanti alla difesa, sempre con caratteristiche differenti.

Volendo trovare un difetto forse manca un regista puro, ma per quelli che sono i ritmi che vuole imprimere il tecnico un De Falco della situazione avrebbe trovato difficoltà, considerato che a livello di terza serie i direttori d’orchestra si caratterizzano molto spesso per un passo non certo da centometrista.

Non volendo, al momento, considerare l’ipotesi Bellomo tra i tre di centrocampo, occorre evidenziare come De Francesco e Sounas, a partita in corso, potrebbero rappresntare variabili in grado di andare a prendere posizione tra difesa e centrocampo avversari, andando a comporre un 3-4-1-2 che potrebbe tornare utile all’occorrenza, come variabile del 3-5-2.