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Reggina, ora riflessioni sul futuro di Bellomo?

L’esclusione dai convocati di Strambelli, in seno alla tifoseria amaranto, continua a far discutere. C’è chi ritiene che la maglia venga prima di tutto, chi si fida di Mimmo Toscano, chi condanna la rinuncia ad un giocatore che sa giocare a calcio come pochi in Serie C  e chi sottolinea la pressocché totale rinuncia ai colpi del mercato di genanio.

Resistono in pochi, tra loro Nicola Bellomo. Attenzione, perché il talentuoso barese è probabilmente sotto osservazione.

Taibi, nei giorni scorsi, ha dichiarato che è più o meno un punto fermo, salvo richieste di cessioni da parte sua.  In passato, però, era stata detta la stessa cosa per Strambelli.

La prima amichevole della Reggina ha confermato che Toscano punta sul 3-5-2.  Niente trequartisti, niente esterni d’attacco.  Niente che non appartenga ad un modulo che garantisca solidità, intensità e pragmatismo.

Bellomo ha giocato da punta.  Lo ha fatto al fianco di Reginaldo e con un giocatore di grande tecnica ha dimostrato di trovarsi a meraviglia.

Attenzione, però, perché le prossime settimane serviranno probabilmente a sciogliere i dubbi sul suo futuro nella Reggina.

Sul valore del giocatore non esiste discussione.  Nessuna la contesta: né Toscano, né nessun altro. Bisognerà capire due aspetti.

Il primo è di natura prettamente tattica.  Bellomo, come dichiarato in una su intervistata  datata 17 maggio, si sente trequartista che deve giocare dietro le punte. La posizione non è prevista nelle idee del tecnico.  L’obiettivo è che anche lui stesso possa convincersi di essere un eccellente “sotto punta”, come si dice in gergo.

L’altro, invece, è un fatto di natura e caratteristiche. Ai giocatori estrosi come lui si imputa spesso una certa indolenza nel ricorrere l’avversario e Toscano vuole una squadra di soldati. I primi test faranno capire chi è davvero in grado di “arruolarsi”, considerato che spesso ai numeri dieci come Bellomo si imputa l’essere un po’ “croce e delizia” per il loro estraniarsi dal gioco quando la palla l’hanno gli altri.

In realtà il barese l’anno scorso, in talune circostanze, non ha mancato di far valere il suo apporto in pressing, seppur con una condizione mai strabiliante per aver saltato l’intera prima parte di stagione.

I tifosi, però, possono stare tranquilli. Dovesse il futuro di Bellomo essere altrove, la Reggina andrebbe a caccia non di uno, ma di due grandissimi attaccanti per la categoria.