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Reggina, adesso: pazienza

La prima settimana che ha seguito il raduno è stata, per la Reggina, una fase di profondi cambiamenti.

Sono stati addirittura undici i volti nuovi arrivati al S.Agata che hanno praticamente rivoluzionato la rosa della passata stagione.

L’abbuffata di nuovi acquisti, in questo momento, sta facendo si che Mimmo Toscano si stia trovando a lavorare con una rosa pletorica: tra prima squadra, elementi in prova e Berretti.

Archiviata la fase del rafforzamento di massa, però, se ne apre un’altra.  Quella in cui, come già evidenziato, dovranno andare via almeno sette-otto calciatori.

In molti casi il mercato in uscita si rivela sensibilmente più difficile di quello in entrata per tutta una serie di motivi. Ci sono casi come quelli di Baclet e De Falco in cui gli ingaggi pesanti scoraggiano molte pretendenti, altri in cui la controparte sa dell’esigenza di disfarsi dei cartellini del club amaranto e quindi pretende contributi sugli ingaggi attraverso buonuscite.

Ed è anche  vero che concludere le operazioni conviene a tutti, ragion per cui più si andrà avanti e più si troveranno punti di incontro che favoriranno l’uscita degli elementi in soprannumero della Reggina.

Questa è, perciò, una fase in cui occorre pazienza. Si, perché la sensazione è che perché gli amaranto piazzino gli ultimi colpi ci sarà da aspettare.

Un esterno sinistro, un esterno destro, un difensore di scorta e un grande attaccante. Questo è quello che si cerca.

Per la punta forse addirittura agosto inoltrato, poiché quella fase sarà quella in cui in B diverse squadre potrebbero mettere alla porta attaccanti che, invece, in C fanno la differenza.

Le occasioni che, di volta in volta, si presenteranno è chiaro potrebbero cambiare le previsioni.