Massimo Taibi ha a più riprese dichiarato che la Reggina, per il momento, preferisce concentrarsi su difesa e centrocampo.

L’idea che, subito dopo i ritiri, diverse squadre di Serie A e B lasceranno partire diverse punte generando un effetto domino destinato a portare ottimi giocatori in Serie C e a prezzi convenienti esiste ed è assolutamente veritiera.

Tuttavia, quello del direttore sportivo, non è un bluff, ma neanche una verità completa.

La Reggina, infatti, come per altri ruoli continua a setacciare il mercato provando a prendere informazioni relativamente alla situazione di giocatori che potrebbero essere presi già prima del raduno.

Doumbia, in organico, è il punto fermo.  Nelle ultime ore stanno salendo le quotazioni di un possibile rinnovo di Sandomenico.

In un eventuale 3-4-1-2 basterebbe alternare Bellomo e il capocannoniere della scorsa stagione per passare al 3-4-3 con Doumbia a destra e lui a sinistra.  Allo stesso modo tornerebbe utile anche Strambelli che sarebbe un vero e proprio jolly.

La prima linea, però, sarà completata da almeno due uomini in grado di agire da prima punta.

Il primo, come detto, sarà un bomber d’esperienza, abituato a vincere campionati andando in doppia cifra e sopra i 30 anni.

Fabio Mazzeo del Foggia è l’obiettivo numero uno. In seconda battuta c’è Daniele Vantaggiato che, in un tridente con Doumbia, fece faville a Livorno, trascinando gli amaranto labronici in Serie B.

Nessuno degli uomini citati fino al momento ha centimetri e la Reggina andrà a cercare almeno un giocatore attorno ai 190 cm.

Il rinnovo di Maritato sarebbe una soluzione interna e low cost, considerato che l’essere reduce da un infortunio non determinerebbe grosse pretese da parte dell’attaccante di Cetraro.

Al momento, però, ci sarebbero due idee.  Una è l’attaccante del Monopoli Saraò.   L’altra, invece, si chiama Luca Miracoli.

Di proprietà del Brescia, negli ultimi sei mesi ha giocato a Lentini e con la Sicula ha realizzato 4 gol in 14 partite, eccellendo per le sue doti aeree.

Dotato di un grande fisico, ha avuto la sua annata migliore a San Benedetto del Tronto, quando c’era Andrea Gianni come direttore generale.

In uscita c’è sempre Baclet.