Mimmo Toscano è il primo tassello relativo alla programmazione della stagione della Reggina 2019-2020.

Rispetto ad un anno fa, Massimo Taibi sa che può contare su una quindicina di giocatori di buon livello e pertanto ha meno fretta di andare a chiudere operazioni, ben sapendo che oggi la Reggina è una piazza ambita e non una società che deve fare di necessità virtù.

Rispetto a sei mesi fa, invece, c’è un Andrea Gianni che lo accompagna, lo asseconda, lo consiglia e prende decisioni.  La sua è una presenza “dirigenziale” che di fatto è una sorta di prolungamento di occhi e mente del presidente Gallo.

Proprio il patron, dopo sei mesi di apprendistato, è pronto a vigilare in maniera più dettagliata su quanto avviene in ambito sportivo. Non perché non si fidi dei suoi collaboratori, ma perché ad un leader serve far sentire la propria presenza.

L’annuncio di Mimmo Toscano rappresenterà il primo certificato di garanzia dell’ambizione della società. Se Toscano ha scelto la Reggina significa che gli verrà messa a disposizione una squadra competitiva che avrà l’obiettivo di competere per vincere, senza l’obbligo, dato che compete ad altri. L’obbligo scatterà negli anni, soprattutto se l’accordo con il tecnico, come pare, dovesse essere pluriennale.

I nomi di calciatori accostati alla Reggina sono decine, tutti di primissimo livello. Insomma non c’è certezza su quali uomini si vestiranno d’amaranto, ma chiunque arrivi sembra appartenere all’elite dei professionisti di terza serie o superiori.

Le altre consapevolezze che derivano dalle notizie che oggi gravitano attorno all’universo Reggina riguardano il possibile atteggiamento tattico della squadra. Tutti i profili sembrano ideali per giocare con la difesa a tre. Non a caso si cercano centrali abituati a giocare in trio in retroguardia ed esterni capaci di giocare a tutta fascia.

Poi c’è un altro aspetto da sottolineare.  La Reggina è solida, ma non ha soldi da buttare.  Al progetto tecnico-tattico è stato garantito un budget iniziale importante, da squadra degna di lottare per il primato, ma non si faranno follie e prima di muoversi con decisione, eventualmente, potrebbero essere fatte delle uscite.

E questo, considerati gli investimenti pronti ad essere fatti sulle strutture, non possono che essere notazioni destinati a tranquillizzare i tifosi.