Era uno dei nomi per i quali si immaginava la Reggina potesse esercitare il diritto di riscatto. Finisce, invece, dopo soli sei mesi l’avventura di Antonio Martiniello a Reggio Calabria.

L’attaccante,arrivato dall’Olbia ma di proprietà della Cavese, nella prossima stagione non si vestirà d’amaranto.

La società ha scelto di non esercitare il diritto di riscatto fissato a cinquemila euro.

Una scelta mossa essenzialmente da due motivazioni: la Reggina punta a profili che diano da subito garanzie in attacco, anche destinati a partire in seconda linea rispetto ai titolari, e mettersi in organico un altro calciatore a libro a paga senza garanzia di potergli dare spazio sarebbe stato un azzardo.

Martiniello, perciò, saluta con un solo gol all’attivo (quello a Cava), rivelatosi decisivo per l’ottenimento del settimo posto finale.