La promozione del Trapani, ai danni del Piacenza, ha di fatto concluso la lunghissima stagione del campionato di Serie C.  L’affermazione siciliana, di fatto, elimina dal girone meridionale una squadra che sarebbe stata una concorrente agguerritissima per chi, nella prossima stagione, avrebbe dovuto puntare a vincere il torneo.

Occorre, però, precisare che le precarie condizioni finanziarie (o almeno a quanto trapela con la messa in mora dei calciatori) non avrebbero resa scontata l’iscrizione al campionato.

Lo è, invece, per la Reggina che grazie alla solidità finanziaria  di Luca Gallo sta già provvedendo a tutti gli adempimenti, fideiussione e ultimi pagamenti necessari inclusi.

La data “X” per il campionato è quella del 24 giugno.   Ci sono club, potenzialmente blasonati ed attrezzati come il Foggia, che devono superare i problemi finanziari e raggiungere la meta che vale il biglietto per il prossimo campionato.

Oggi il girone C sarebbe così composto:  Avellino, Bari, Casertana, Catania, Catanzaro, Cavese, Foggia, Monopoli, Picerno, Potenza, Reggina, Rende, Rieti, Sicula Leonzio, Siracusa, Vibonese, Virtus Francavilla, Viterbese.

Resta da capire, però, come la geografia sarà cambiata dalle mancate iscrizioni, da nord a sud, e quali ripescaggi avranno luogo.

A ciò si aggiunge il fatto che il potenziale squilibrio tra i tre gironi potrebbe portare ad una divisione delle sessanta squadre con una ripartizione diversa da quella prettamente geografica.