Si è appena chiusa una stagione in cui la Reggina, per quattro partite, ha dovuto giocare le proprie gare interne lontano dal Granillo, per via dell’imposizione da parte della commissione di vigilanza a mettere in sicurezza la copertura della Tribuna Ovest.

Adesso, però, ci saranno altri lavori da fare. La Lega Pro ha imposto alle squadre che vogliono partecipare alla terza serie di avere uno stadio che rispetti determinati confort.

Al Granillo occorrerà, ad esempio, cambiare i sediolini della Tribuna Est perché non conformi. Serve lo schienale.  Tutte le squadre si stanno adoperando per mettersi in regola, ma una cosa è farlo in un impianto da 5000 posti con un settori da 1500, un altro in un maxi-stadio per la categoria come quello della Reggina.

In attesa che si proceda al definitivo ammodernamento dopo che lo stadio diventerà di proprietà dle club, il Comune ha investito 200.000 euro che serviranno ad acquistare 9000 sediolini.

Le parole rilasciata da Giovanni Latella, consigliere delegato allo sport del Comune di Reggio Calabria, sono ottimiste, ma si parla di settembre come consegna.

Una data che potrebbe arrivare dopo l’inizio del campionato, ma che probabilmente potrebbe essere accettata dalla Lega con una proroga.

“L’obiettivo – si legge – è essere pronti per il mese di settembre. E’ già stato avviato l’iter per l’acquisto di novemila seggiolini, finanziati grazie ai Patti per il Sud. Si è stilato un cronoprogramma che presto consegneremo alla Lega e contestualmente anche alla Reggina”.

Occorre precisare che, in occasione dei lavori per la tribuna coperta, la necessità di aspettare mezzi e materiali particolari ha rallentato le operazioni in maniera esponenziale.

Qui non sembrano essere i margini per preoccuparsi più di tanto, ma la passionalità del tifoso farà si che non mancherà qualche dubbio sul fatto che tutto avvenga nei tempi stabiliti.