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Reggina-Toscano: ci siamo, ma si muovono anche le altre panchine: il punto

La Reggina, presto o tardi, ufficializzerà l’arrivo di Mimmo Toscano come tecnico.   Il suo profilo e quelli di Braglia sono stati quelli che, da subito, hanno convinto proprietà e conduzione sportiva del club.

Una volta appresa dell’impossibilità ad arrivare a Braglia, non è stato più necessario neanche scegliere.  E si cade in piedi, considerato il curriculum dell’allenatore e  il suo dna amaranto, che già accende la piazza.

L’idea di avere in panchina uno che è cresciuto a due passi dallo stadio Granillo stuzzica e non poco il popolo amaranto.

Tuttavia, anche le altre squadre iniziano a programmare la prossima stagione.  Lo spauracchio numero uno è il Bari, forte del suo potere economico.  I galletti ripartiranno da colui il quale li ha traghettati in B Cornacchini.

Il Catanzaro, invece, ha appena confermato Auteri e forte dell’ultimo terzo posto ottenuto proverà a vincere il campionato.

Stesso destino toccherà al Catania che sta pensando a riportare Cristiano Lucarelli in Sicilia, con cui ha sfiorato la finale play off ormai due stagioni fa. L’altro nome è quello di Massimo Drago, ancora sotto contratto con la Reggina.

Beppe Scienza, invece, dopo l’ottimo cammino a Monopoli, oltre che nella rosa dei possibili allenatori etnei, è anche nel mirino della Sicula Leonzio che ha salutato Torrente.

Il Monopoli, invece, è allettato dalla suggestione Gilardino.