Gianni Infantino continuerà ad essere il presidente della Fifa f.  L’avvocato, di passaporto svizzero e padre reggino, non ha mai nascosto il suo amore per le sue origini.

Ancora oggi, infatti, conserva la proprietà di una casa in pieno centro a Reggio (A due passi dal lungomare) e che, quando gli impegni glielo concedevano, lo ha visto spesso tornare nella terra d’origine.

Sono, infatti, diversi i rapporti personali e di amicizia che conserva in riva allo Stretto.

Nei primi anni 2000 è stato inoltre insignito con il Sangiorgino d’oro, premio che si rilascia ai reggini illustri e che ha ricevuto quando era un alto dirigente dell’Uefa.

Oggi è il numero uno del calcio mondiale. E’ noto per la sua fede interista dichiarata, ma Tonino Raffa, giornalista Rai, ha avuto modo di conoscerlo e di raccontare come la sua regginità lo abbia accompagnato in una spiccata fede amaranto, soprattutto negli anni d’oro.

Non a caso fu presente alla presentazione del libro che Raffa scrisse con Eugenio Marino ed ebbe modo di dichiarare: ‘Reggio e la Reggina sono sempre nel mio cuore, sono sempre casa mia”.