La vittoria del bando relativo al S.Agata e a tutti beni immateriali della fallita Reggina Calcio non sono che il primo passo di una strategia di consolidamento del club, attraverso investimenti mirati nelle strutture.

Prima di conoscerlo, c’era il sospetto che chi si fosse avvicinato alla Reggina potesse essere uno dei soliti personaggi strani che fanno calcio in maniera sprovveduta facendo fallire le società.

L’impegno che, invece, Luca Gallo sta profondendo fuori dal campo, per certi versi, è più importante del campo perché a consolidare economicamente la società e a certificare l’impegno a lungo termine dell’imprenditore che si sta esponendo in prima persona.

Il Sant’Agata, adesso, sarà nelle mani del club fino al primo gennaio 2021.  Da quella scaedenza in avanti, infatti, il centro torna nella disponibilità della Città Metropolitana, dopo essere stato in quella della curatela della Reggina Calcio.

Per beneficiare del centro sportivo dal 2021 al 2040 occorrerà aggiudicarsi un altro bando, già emesso.  La Reggina, entro il 26 giugno, parteciperà, per l’appunto al bando, che attraverso una base di centomila euro annui consente di beneficiare della struttura per quasi un ventennio.

Una volta messe le mani su un S.Agata che, a quel punto, sarebbe quasi di proprietà del club, la Reggina è pronta ad intervenire pesantemente in un restyling dell’intera superficie, rendendolo un vero e proprio gioiello fruibile sette giorni su sette.

Stesso discorso per il Granillo.  Lì però si aspettano due passati: l’emissione del bando da parte del Comune con concessione a lunghissima scadenza (50 anni?) e le firme sul mutuo concesso dal Credito Sportivo. L’impianto di Viale Galileo Galilei dovrebbe essere ammodernato con un investimento da 30 milioni di euro, in larga parte finanziati da un mutuo spalmato su più anni.

La novità è che, considerata le dimensioni delle strutture e l’ambizione di utilizzarli al di là degli eventi sportivi, è che presto potrebbe essere individuata una struttura che sarà messa capo della gestione degli impianti e delle strutture.