Mimmo Toscano sembra davvero essere il prescelto per la panchina. Secondo Alfredo Pedullà, entro il fine settimana, dovrebbero addirittura essere chiariti i dettagli dell’accordo.

Nel corso della sua carriera il modulo più utilizzato è stato quello con la difesa a tre. Un 3-5-2 particolarmente variabile, considerato che soprattutto tra le mezzali sono concessi licenze con uomini in grado di posizionarsi dietro le punte.

Nell’ultimo campionato con la Feralpi Salò, con cui è arrivato quarto prima dell’esonero play off, ha iniziato con il 3-5-2 (spesso variato in 3-4-1-2), ma ha finito il campionato con l’albero di Natale (4-3-2-1), non disdegnando il rombo a centrocampo (4-3-1-2) o i due trequartisti larghi per formare un (4-3-3).

Si tratta, dunque, di un tecnico che non ha pre-concetti, ma che sceglie lo schieramento in base agli uomini che ha a disposizione.

Avere, perciò, Strambelli e Bellomo non dovrebbe costituire un problema per lui, che si preoccupa principalmente di costruire il vestito migliore attorno ad una squadra.

A Novara e Cosenza ha vinto il campionato con il 3-5-2, a Terni, invece, pur partendo con il 3-5-2, alla fine, ce l’ha fatta passando a quattro.

Si tratta comunque di scelte prive di dogmi. Può accadere, ad esempio, che nella difesa a quattro uno dei due terzini, come accaduto con la Feralpi Salò, sia il difensore centrale Legati.