Mimmo Toscano aspetta.  Quattro promozioni in carriera: dalla D alla C2 e dalla C2 alla C1 con il Cosenza.

Dalla C1 alla B con Ternana e Novara.
Il curriculum è di quelli vincenti.
Quando gli hanno chiesto di vincere si è quantomeno avvicinato a farlo. La Feralpi Salò lo ha esonerato prima dei play off, dopo un quarto posto.
La delusione potrebbe essere mitigata subito.
Pare ci sia l’interesse della Reggina alle porte. Finalmente ambizioni e livelli coincidono: prima gli amaranto erano in B o in A, poi erano diventati troppo poco importanti per aspirare ad un tecnico come lui.
La Reggina, per lui, non può essere una squadra come tutte le altre.
Ci è cresciuto come uomo e come calciatore.
Lui è uno del Viale Quinto. La strada che parte subito dietro la Curva Sud e arriva in via Padova, quella che, a sua volta, conduce al S.Agata.
Sul DNA reggino e amaranto di Mimmo Toscano non si può discutere, lui non aspetta altro che la chiamata.
Quella che ha sempre desiderato, per raccogliere la sfida più difficile: essere profeta in patria.