“Abbiamo uno zoccolo duro. Proveremo a inserire giocatori con mentalità vincente per fare un campionato di vertice e provare a vincere. Non sarà facile, perché ne vince solo una”.

Massimo Taibi, direttore sportivo della Reggina, ospite di Video Touring e di Michele Favano, ha avuto modo di tracciare da subito gli obiettivi per il prossimo campionato della Reggina.

Il primo passo sarà la scelta dell’allenatore. Poche chances per una conferma di Cevoli: “Ci dovremo sentire quando avremo preso una decisione. Domani mattina ci rivedremo con il presidente ed il dg per tracciare una linea tecnica”.

Taibi ha, però, aggiunto: “Dovessimo scegliere di cambiare, i nomi che abbiamo sentito sono quelli giusti. Sanno cosa significa Reggio, che ha bisogno di un allenatore con quel profilo. L’allenatore oggi ha un’importanza maggiore rispetto a quella di vent’anni fa. Deve prendere la squadra per mano e deve essere il primo tassello importante da mettere”.

“Il nostro – rivela – sarà un mercato diverso da quello degli anni scorsi. Si vince con giocatori di categoria, con l’eccezione di qualcuno di qualità che può adattarsi a scendere da altra categoria”.

Ci si chiede come mai nell’ultima stagione non si sia preso un giocatore forte per la corsia mancina:”Avevamo individuato Di Matteo, non siamo riusciti a fare delle uscite over. Avevamo un giovane di valore come Seminara e abbiamo pensato di affiancargli Procopio, che però non ha reso”.

E su Baclet: ‘Sarà oggetto della valutazione dell’allenatore che avremo nella prossima stagione. Era partito bene con due gol e due assist, poi si è infortunato. Quando lo abbiamo preso tutti eravamo felici di averlo preso”.

Si parla di Donnarumma del Monopoli per la corsia sinistra: ‘Al procuratore abbiamo detto che ci siamo anche noi”.