Per molti era un dato accessorio, per altri una sorta di iattura. Fatto sta che, adesso, il prefisso Urbs per la Reggina 1914 sembra avere le ore, anzi le settimane,  contate.

L’eventuale e probabile vincita del bando che fa capo alla curatela fallimentare della Reggina Calcio, porterà il club di Luca Gallo ad avere la possibilità di riacquisire di fatto la facoltà di chiamarsi Reggina Calcio. Subito in ambito civilistico, entro luglio  in ambito Figc.

Il nome storico, che ha accompagnato la società dello Stretto che, a partire dal 1986, l’ha vista protagonista di un’epoca maestosa.

Il patron, però, potrebbe aspirare a riavere anche marchio e nome dell’As Reggina 1914.

I diritti attualmente non sono disponibili, ma il presidente potrebbe scegliere di andare ad accapparrarseli.

Si tratta, infatti, del nome a cui, probabilmente, i tifosi sono più affezionati e che spesso viene utilizzato all’interno degli striscioni.

Rimettere sotto la stessa insegna tutti i simboli e i marchi della Reggina è un qualcosa che non ha mai pensato di fare nessuno, nemmeno negli anni d’oro della Serie A.

Gallo potrebbe mettere una pezza anche a questo, andando ad accontentare la fetta di tifoseria che ha una spiccata sensibilità verso l’argomento.

Poi, entro i primi di luglio, sarà fatta richiesta per il cambio di denominazione e ci chiede, a quel punto, quale eventualmente sarà scelta.