La Reggina si è già tuffata nella prossima stagione.  Roberto Cevoli, salvo sorprese, non sarà l’allenatore della prossima stagione. Si attende l’ufficializzazione, ma il legame si scioglierà automaticamente il prossimo 30 giugno, considerato che il contratto è in scadenza.

La corsa per la panchina amaranto è a tre, forse a due.  Mimmo Toscano, al momento, è solo una suggestione per la piazza che ha automaticamente associato al tecnico reggino la possibilità che possa tornare a casa.

Pierino Braglia è stata la primissima idea. Ma l’allenatore toscano intende aspettare la proposta del Cosenza, con tanto di programmi per il futuro. In Sila sono sicuri di confermarlo,. La Reggina ha voglia di programmare al più presto possibile e non starà ad aspettare nessuno.

Soprattutto dopo che ha avuto un’apertura da un allenatore come Stefano Colantuono.

Reduce da un’esperienza sfortunata a Salerno (nella seconda stagione), è pronto ad ascoltare la proposta degli amaranto.

La sua carriera è fatta di B ed A, ma a differenza di Drago è probabilmente un allenatore più pragmatico, meno accademico e con un carattere decisamente forte.

Il progetto lo affascina, soprattutto perché a lunga scadenza non prevede alcun tipo di limite.

Romano come il presidente Luca Gallo ed il direttore generale Andrea Gianni.

Non è l’unica casualità.  Luca Gallo, prima della Reggina, stava acquistando la Sambenedettese, dove lo stesso Gianni ha lavorato e dove Colantuono ha giocato ed allenato.

Colantuono, tra l’altro, da tempo risiede a San Benedetto del Tronto.