Luca Gallo nel corso della sua primissima conferenza stampa disse che il suo sogno era creare giocatori che, come Francesco Totti, potessero partire dai pulcini ed arrivare fino alla prima squadra della Reggina.

Giocatori ‘bandiera’ che prima che calciatori siano tifosi.  Questa fase del’anno è anche quella in cui si ci si può prestare a creare squadre “fantasiose”.

L’idea di creare un undici fatto solo di “reggini” è assai stuzzicante. Ci si accorge, però, che verrebbe fuori quantomeno una squadra in grado di vincere il campionato di Serie C o di duellare per farlo.

Si tratta di “fantacalcio” perchè molti di loro sono irraggiungibili. Ma è incredibile che tipo di ben squadra ben assortita verrebbe fuori: dagli specialisti della categoria, ai goleador, a elementi con qualità in grado di fare da valore aggiunto, passando per l’incredibile fisicità del pacchetto arretrato.

Sono undici, tutti reggini, con un solo “oriundo”: Vincenzo Camilleri, nato a Gela, ma a Reggio da una vita.     A loro si potrebbe aggiungere Ciccio Salandria che può essere considerato alla stregua del difensore siciliano.

La scommessa sarebbe solo in porta. Alessandro Russo, portiere della Primavera del Genoa e della nazionale under 17.  E’ di Reggio, è partito dalla Reggina, prima del fallimento.

La difesa sarebbe fatta di corazzieri:  Camilleri, per l’appunto,  Figliomeni, sidernese e oggi colonna del Catanzaro,  e Cosenza, che tra l’altro è un obiettivo vero.

I botti inizierebbero a centrocampo.  A destra agirebbe Statella da Bianco, oggi calciatore giallorosso.  A sinistra, invece, toccherebbe a Toti Porcino, protagonista di una salvezza in Serie B con il Livorno e autentico lusso per la categoria.

Attenzione, poi, al terzetto di centrocampo, da Serie A, tutti figli del S.Agata.  La corsa e la capacità di inserimento di Barillà,  l’intelligenza di Simone Missiroli e la regia di Nicolas Viola.

Sarebbe super anche l’attacco.  Ettore Gliozzi da Siderno è una prima punta che a Siena, in questa stagione , è andato per l’ennesima volta in doppia cifra in Serie C. Classe ’95, ha fatto 17 gol.   Al suo fianco ci sarebbe Fabio Ceravolo, che non ha bisogno di presentazioni.

Allenatore? Mimmo Toscano o Fabio Caserta, va bene tutto.

Una squadra che, come l’Althetic Bilbao che schiera solo calciatori baschi, sarebbe fatta interamente da calciatori nati nella Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Oggi sembra fantacalcio, ma un domani chissà con un settore giovanile in grado di tornare a formare tanti giocatori di alto livello.