La Reggina e Roberto Cevoli si saluteranno da buoni amici.  Le incomprensioni legate all’esonero sono alle spalle, ma esiste la consapevolezza reciproca che, per il bene di tutti, è meglio prendere altre strade.

Il tecnico sammarinese oggi ha mercato e non avrà difficoltà a trovare un’altra panchina.  La Reggina, invece, dopo i play off non esaltanti, può andare a caccia di un profilo che ha caratteristiche chiare: è abituato a vincere.

Si cerca un allenatore che preferisca la concretezza allo spettacolo, che conosca a menadito il girone C di Serie C.

L’obiettivo numero uno è Piero Braglia.  A Cosenza danno per certa la sua conferma, ma il dato di fatto è che non ha ancora firmato il rinnovo.

Il tecnico, per restare, vuole garanzie di ogni tipo, che non è detto arrivino.

Un incontro con la società silana potrebbe cambiare le carte in tavola, ma al momento ogni giorno che passa rischia di allontanare l’allenatore toscano dalla Sila, sebbene sia al momento convalescente dopo un’operazione chirurgica.

Il tecnico era già avvicinato dal Bari che poi ha preso altre strade e sa dell’interesse della Reggina, così come del potere economico della società del presidente Gallo che oltre a mettere un ricco biennale sul piatto, garantirebbe una rosa di altissimo livello ed un progetto imprtantissimo.

Si tratta di un allenatore che ha personalità tale da poter gestire uno spogliatoio che sarà ricco di “prime donne” per la categoria.

Più che alla forma, bada alla sostanza e sa come si vince.

Non è un caso poi che la Reggina stia pensando a portare a Reggio i rossoblù Corsi e Mungo.

Oltre tutto sarebbe l’uomo in grado di rivalorizzare Baclet.

La Reggina aspetta l’incontro con il Cosenza, ma non si strapperà le vesti qualora l’assalto dovesse andare a vuoto.

Il profilo di “nome” che c’è tra quelli in ballo è quello di Serse Cosmi.

Ma altri potrebbero venire fuori nei prossimi giorni come, ad esempio, Mimmo Toscano.