Era fuori lista, invece se la Reggina passa al secondo turno deve dire grazie a Giuseppe Ungaro
“Non sono – ha detto – l’uomo della Provvidenza. La squadra è la Provvidenza. Ieri durante la rifinitura già vedevo lo stadio pieno. Ce lo siamo meritato. Abbiamo avuto tanti alti, tanti bassi. Non so dove arriveremo, ma faremo il massimo. Godiamoci questa serata”.

“Il gol – rivela – l’ho cercato. Sono stato fortunato perchè è andato lì. Da fuori lista ho lavorato tutti i giorni, i compagni mi hanno sempre trattato come uno di loro e questo non era scontato. Oggi mi hanno detto che me lo merito. Il gruppo è coeso, non esistono vecchi e nuovi. Dedico questo a Viola, a Licastro, a Maritato. Il gesto di Alessio, che è un reggino, mi ha permesso di fare questo gol. Questo gol lo sognavo da due giorni”.