La Reggina domani si gioca non tutto, ma molto. Dalla sfida con la Casertana si scriverà molto del futuro prossimo del club e ottenere un risultato positivo non sarà facile.

I falchetti, ad inizio campionato, erano chiamati a fare un campionato da primato assoluto. Tanti cambi in panchina, invece, hanno suggerito che la stagione non è stata delle migliori, al punto che oggi i campani devono ancora guadagnarsi l’accesso ai play off, ormai comunque molto probabile.

Nella partita secca sono temibile per chiunque e per dare una dimostrazione di quanto le individualità siano importanti, basti pensare che, nella sfida del Granillo, mancherà Floro Flores.

Si, proprio lui: l’ex attaccante di Udinese e Genoa. Tuttavia la prima linea campana sarà comunque di livello.

Un tridente composto dagli esterni Padovan e Zito ha pochi eguali in categoria, ma attenzione soprattutto allo spauracchio numero uno: bomber Castaldo.

Già 17 gol per lui in questo campionato. Giocatore di altra categoria: è un centravanti in grado di segnare in tutti i modo, capitalizzando il gioco della squadra, di testa, su calcio piazzato o con giocate estemporanee.

In carriera ha più volte trovato la doppia cifra in Serie B.

Compirà 37 anni il prossimo 2 maggio, ma la stoffa e la visione della porta continua ad essere quella di un ragazzino.

A centrocampo, invece, il nome di spicco è quello di Vacca, calciatore che in Serie C fa la differenza.