Per chi non ha dimistichezza con le cervellotiche regole della Serie C, che non sempre vengono rispettate, potrebbe non essere facile ricostruire la situazione dela Reggina.

Gli amaranto, attualmente, occupano l’undicesimo posto, per effetto dei quattro punti di penalizzazione che gravano sulla graduatoria.

Ai play off, di norma, vanno le prime dieci. Occorre, però, sottolineare che alla 38^ giornata il Rende osserverà il turno di riposo (facendo zero punti), mentre la

Reggina ha già in cascina il fieno dei tre punti contro il Matera (squadra esclsusa dal campionato, con la quale tutti vinco 3-0 a tavolino).

Tuttavia, qualora, la Viterbese riuscisse a vincere la Coppa Italia di Serie C (finale con il Monza, il prossimo 24 aprile con ritorno l’8 maggio)) anche l’undicesimo posto darebbe accesso ai play off promozione.

Le prime quattro sono ormai irraggiungibili (Juve Stabia quasi promossa, Trapani, Catania e Catanzaro si giocheranno i piazzamenti dal secondo al terzo), ma dietro è bagarre.

Dopo aver visionato la classifica, il calendario di tutte le concorrenti, occorre andare a puntualizzare alcune cose.

La situazione di classifica non può essere considerata fluida per altri motivi.

La Viterbese, ad esempio, oltre alle gare in calendario, dovrà recuperarne altre due.

La Cavese solo una.

Campani e laziali si affronteranno mercoledì 17 aprile alle ore 14.30.

Gli uomini di Camilli, inoltre, saranno chiamati a  giocare l’1 maggio a Catanzaro.

La Reggina si gioca tantissimo nelle prossime due settimane: prima la corazzata Casertana al Granillo, poi la Vibonese.

Serve fare il massimo, anche se potrebbe bastare meno.