Luca Gallo fa sul serio. Se qualcuno pensava che le sue parole riguardo alla progettualità fossero campate in aria, presto potrebbe essere smentito dalle firme.
Quelle che arriveranno sulla concessione a lungo termine per Granillo e Sant’Agata e, successivamente, sui fondi provenienti dal Credito Sportivo che in parte con un mutuo agevolato finanzierà le opere che renderanno la società all’avanguardi.

Ieri c’è stato un incontro tra la società e Andrea Abodi, si viaggia a grandi passi verso la concessione della somma grazie alle garanzie date dalla solidità economica di chi oggi guida il sodalizio dello Stretto..

La Gazzetta del Sud, oltre a confermare la riunione romana avvenuta ieri, fa luce anche sugli interventi che riguarderanno il Grannillo.

La prima è una brutta notizia: i quattro angoli non potranno essere colmati con strutture edili. Serviranno forse altri escamotage.

Poco male, però, perché a quanto pare tutta la struttura dovrebbe essere rivestita con delle maxi-vetrate che copriranno la pancia dei settori.

A ciò si aggiungerà una nuova copertura (per tutto lo stadio?) che seguirà un totale cambiamento dei sediolini. La capienza sarà ridotta a favore di sedute più comode e moderne.

Cosa ci sarà dentro? Un supermercato, una struttura ricettiva e altri esercizi commerciali.

L’idea è di vivere sette giorni su sette l’impianto, con possibilità di utilizzarlo anche per altri eventi.

Un gioiellino che diventerebbe patrimonio e risorsa per l’ambiziosa società di Gallo.

Confermata, inoltre, la disponibilità dell’ex area ferroviaria alle spalle della Tribuna Ovest che potrebbe diventare il maxi-parcheggio dello stadio.

La zona dovrebbe essere dotata di una stazione ferroviaria che diverrebbe fermata della metropolitana leggera di superficie.

Quella parte di città, tra l’altro, è destinata ad avere una nuova e moderna piscina comunale, alle spalle della Curva Sud che contribuirà a cambiare ulteriormente il volto della zona che sarà impreziosita dal Parco Lineare Sud nella zona costiera.